Ricercando il significato della parola “terrore” su vari dizionari, si legge: “ Senso intenso e sconvolgente di paura o di sgomento”. E questo intenso senso di paura e sgomento accompagna puntualmente il passaggio dal vecchio al nuovo anno, gettando nel terrore i nostri piccoli amici a quattro zampe. L’udito del cane e del gatto infatti sono molto più sviluppati del nostro, tanto che questi riesco a percepire anche i così detti “ultrasuoni” da noi non percepibili. Gli ultrasuoni sono quelle frequenze del suono che superano i 20 kHz, ovvero la soglia di udibilità dell’uomo. Ed è diomostrato  che i nostri amici pelosi riescono ad udire fino a 40 kHz, ovvero il doppio della soglia udibile da noi esseri umani. Ed è proprio per questa caratteristica che il cane viene usato da millenni come guardiano, si stima addirittura dall’Era Paleolitica, quando i nostri lontani antenati preistorici si resero conto che anche una piccola stimolazione uditiva era in grado di attivare la loro attenzione, e proprio per questo incominciarono a permettere agli antenati dei nostri cani di seguirli nei loro spostamenti nomadi; ed i cani prestorici in cambio degli avanzi di cibo a loro offerti, garantivano un buon lavoro di guardia avvertendo gli umani della presenza di pericolosi predatori.