I Meridiani secondari nella pratica clinica
14, 15 e 16 ottobre 2016 
Istituto Italiano per gli studi filosofici
Palazzo Serra di Cassano via Monte di Dio, 14 - Napoli (visualizza la mappa)


Si legge nel Ling Shu cap. X: “I dodici meridiani principali circolano nascosti nella carne, essi sono profondi, non li si vede (...) tutti i vasi che emergono e che si possono vedere sono i luo mai”. Questa frase basterebbe a comprendere l’importanza del sistema dei luo mai, in quanto anche grazie ad essi ci è consentito agire sui meridiani principali. 
Il Zhenjiu jiayi jing, afferma che tutte le malattie all’inizio si installano nei luo dei dodici meridiani dopo l’apertura dei pori e degli interstizi (couli). L’importanza dei meridiani secondari (luomai) nella difesa dall’energia perversa (xie) è capitale, e avviene soprattutto grazie all’apporto dei tendino-muscolari (jingjin) e dei luo più superficiali (sunluo). 
Negli aspetti psichici, con i meridiani distinti (jingbie) - il cui ruolo non è ancora ben chiaro - la rete cosiddetta secondaria ha una funzione fondamentale. I luo trasversali e longitudinali (bieluo) danno il loro massimo contributo all’equilibrio energetico generale dell’organismo, partecipano alla difesa del corpo umano dagli attacchi esterni, determinano il rinforzo del sistema dei meridiani principali (jingmai) e contribuiscono all’equilibrio psichico e fisico nonché alla organizzazione globale della circolazione energetica. 
Siamo ancora lontani dall’aver compreso appieno il significato dei luomai, e il XXXVI Congresso della SIA a Napoli sia un momento di riflessione e chiarificazione. 


I lavosi si apriranno alle ore 14:00 di venerdì 14 ottobre

Per informazioni ed iscrizioni:
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tel. 0240098180
fax 0240098140
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