ESAMI ED ANSIE… A 4 E 2 ZAMPE !!!

Dr.ssa Maria Desiderata D'Angelo

 

Tempo d’estate, di caldo e di sudate ... di mare, di voglia di tuffi e di granite. Ma anche tempo di esami ! Per quell’esercito di ragazzi che in questa calura affronta il passaggio da una scuola ad un’altra. Dalle elementari alle medie, dalle medie alle superiori e dalle superiori a … chissà che cosa! E diciamoci la verità, è dura studiare nella canicola, complice solo un ventilatore ed un ghiacciolo, a consolarci dal desiderio represso di immersioni marine e spensieratezza. 

 

 

E quel sapore nostalgico pensando agli esami, torna alla mente. I ricordi riemergono a quante volte saresti voluto andare al mare ed invece il nostro amico era un libro sul tavolo e tanta poca buona volontà ! E non solo a scuola , ma anche all’università dove oltre al desiderio inatteso di divertimenti e bagni di sole e mare c’ era anche la paura, quella stretta allo stomaco che accompagnava l’ansia di non farcela a superare l’esame.  Per tanti ragazzi poi quella sensazione di stretta allo stomaco si trasforma in qualcosa di più; diventa vero e proprio bruciore , inappetenza , insonnia, e tante volte rovina il momento del traguardo da raggiungere. Tanti non riescono proprio a razionalizzare e malgrado tutto il lavoro atto ad imparare e a studiare, riassumere, ripetere, non c’è rassicurazione che tenga : al momento di conferire tutto si arresta. La voce si secca nella gola, la bocca diventa impastata ed il cervello non riesce più a collegarvisi …e a quel punto tutto il lavoro va a rotoli. Che brutta faccenda quando succede questo ! Quando l’ansia prevale e diventa panico che acceca e rende tabula rasa il nostro cervello che fino a pochi momenti prima era infarcito d nozioni; ripieno come un uovo di poesie, calcoli, prose e algoritmi, e diviene improvvisamente….il deserto dei Tartari.

 

 

Come fare quindi ad aiutare i nostri ragazzi a vivere meglio il momento degli esami ? Sicuramente l’omeopatia può dare un grosso aiuto, sia nell’immediato contrastando ansia, insonnia e stanchezza ,incapacità di concentrazione, sia più lavorando più nel profondo, aumentando il senso di autostime e la sicurezza di se. Ma questo è un lavoro da farsi col proprio Medico Omeopata  attraverso il colloquio omeopatico personalizzato. 

In questo cas i benefici saranno rapidi e duraturi e spesso tanto intensi da modificare in positvo per sempre il modo di affrontare esami , gare ed appuntamenti importanti della vita.

 

 

 

 

 

 

Si può ricorrere anche alla fitoterapia utilizzando un fitoembrioestratto , ad esempio a base di biancospino, tiglio e fico.  Ed ecco le qualità di questi estratti vegetali singoli:

 

Biancospino: proprietà rilassanti ed ansiolitiche a tal punto da avere effetti benefici anche sulla componente cardiaca legata all’ansia; il biancospino possiede infatti anche capacità riequilibrante per la pressione ed attutisce i sintomi neurocardiaci, rallentando e regolarizzando il ritmo cardiaco, fino a ridurre le tachicardie e le extrasistolie, grazie alla sua azione simpaticolitica.

Tiglio: principe dei sedativi vegetali. Indicato soprattutto per l’insonnia da iperideazione e l’ansia da anticipazione, quando i nostri progetti divengono impegnativi e ci provocano ansia. E’ il tranquillante fitoterapico per eccellenza.

Fico: indicato per ansia da stress; serve a digerire gli eventi quotidiani grazie alla sua zione a livello intestinale e gastrico. Il fico riesce infatti a regolarizzare la secrezione di succo gastrico e regolarizza le distonie neurovegetative che agiscono sulla motilità del tubo digerente. Indicato quindi quando le sindromi ansiose si accompagnano a sintomi gastroenterici quali bruciore di stomaco, ulcere ed alterazioni della motilità intestinale.

 

Questi tre fitoembrioestratti possiamo assumerli separatamente oppure miscelati in un unico prodotto, il Quiet fee.

Poi abbiamo i Luk Flowers da poter associare. Questi sono particolari fiori di Bach preparati con la macerazione solare in vece che con bollitura, tutto questo grazie al fatto che vengono preparati con fiori spontanei colti in aree incontaminate della Lucania dove il clima consente questo tipo di macerazione energetica al sole.

Per la paura quella vera, per il terrore di andarsi a sedere e a conferire si può utilizzare la cosi detta miscela di emergenza, ovvero la miscela più conosciuta in assoluto dei fiori di Bach, è quella messa a punto dallo stesso Edward Bach: il Rescue Remedy.





 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 ci sono fiori che si rivelano molto utili in occasione di esami scolastici e non, che migliorano la capacità di concentrazione e riducono l’ansia. Si possono assumere da soli o come miscela.

La miscela si può comporre con questi fiori:

  • Larch per avere fiducia nelle proprie capacità
  • Chestnut Bud per memorizzare meglio
  • Clematis per una migliore concentrazione
  • Gentian per non buttarsi giù di fronte ad un'imprevisto
  • Elm per il surplus di impegno che un'esame richiede

Altri fiori indicati potrebbero essere :

  • Mimulus – se si ha paura dell'esame o se si è timidi
  • White Chestnut – quando la mente torna sempre sugli stessi argomenti che si stanno studiando o si pensa sempre all'esame.
  • Impatiens – soprattutto utile verso la fine dello studio e nei giorni precedenti l'esame quando si teme non aver abbastanza tempo per studiare oppure se non si vede l'ora che arrivi il fatidico momento

E poi non dimentichiamo anche i nostri amici a 4 zampe che provano emozioni forti prorpio come noi !  incredibile a dirsi ma anche loro  possono soffrire della cosi detta” ansia da anticipazione”; magari non prima di esami come capita a noi bipedi, ma magari prima di un viaggio o perché no, di un’esposizione di bellezza o di una gara. I nostri amici pelosi manifesteranno la loro ansia grattandosi, leccandosi, o mordicchiando oggetti , oppure scavando e nella peggiore delle ipotesi lasciando in giro deposizioni inappropriate. E ‘ il classico del cane che vede la valigia per la partenza e non essendo “ preparato” al cambiamento va in ansia ed inizia la sequela di comportamenti per dissipare la sua ansia.  Per loro valgono le indicazioni consigliate per gli esseri umani sempre previa visita da un medico veterinario che accerti che i segnali di ansia siano ascrivibili ad un problema di carattere comportamentale e psicologico e non ad una patologia organica.

Quindi, in un modo o nell’altro, con omeopatia, fitoterapie e floriterapia … comunque vada sarà un successo !!

In bocca al lupo per tutti i vostri esami, gare e sfide  che siate bipedi o quadrupedi !