La circolazione, i suoi difetti e la ritenzione di liquidi

Sia nel nostro organismo che in quello dei nostri amici a 4 zampe,la circolazione sanguigna si suddivide in circolazione arteriosa e circolazione venosa, ove la prima porta il sangue dal cuore alla periferia, la seconda raccoglie il sangue dalla periferia, riportandolo al cuore.

Nei tessuti le arterie si diramano nel sistema microcircolatorio attraverso delle microarteriole e capillari, irrorando tutti i distretti dell’organismo.

La conformazione altamente permeabile della parete di questi microvasi, consente la facile cessione di ossigeno e nutrienti ai tessuti, ed il recupero da essi dei prodotti di scarto.
Accanto al circolo sanguigno è presente il circolo linfatico, un complesso sistema di vasi, ubiquitario anch'esso rispetto alle diverse parti del nostro corpo, che svolge il ruolo fondamentale del drenaggio del liquido interstiziale.

Non essendo presente nel circolo linfatico un organo propulsore come il cuore, la circolazione della linfa avviene principalmente per l'attività contrattile ritmica della muscolatura dei vasi linfatici che, grazie anche alla presenza di valvole, pompa la linfa in direzione dei vasi di diametro maggiore.

Il sistema linfatico sfocia infine nel circolo venoso, facendo sì che il liquido interstiziale venga completamente riconfluito nella circolazione sanguigna.
Questi continui scambi dei sistemi circolatorio e linfatico sono fondamentali: da essi infatti avviene il completo riassorbimento dei liquidi, con coseguente evitamento della formazione di accumuli di liquido, ovvero edemi e versamenti.

Gli edemi sono infatti accumuli di liquidi negli spazi interstiziali e possono essere  molto pericolosi se si formano a carico di organi quali il polmone.

Se i liquidi e quindi l’edema che ne consegue non riescono ad essere riassorbiti, si crea un ristagno o stasi che porta alla c.d. ritenzione di liquidi.

A farne le spese sono prevalentemente gli arti inferiori e le parti declivi del corpo nei quali si assiste ad un’accumulo di liquido sottocutaneo, minore ossigenazione quindi della cute che sovrasta l’area interessata dall’accumulo di liquidi, e minore elasticità cutanea che nel tempo possono accompagnarsi a fibrosi dei tessuti coinvolti.

Tutto qusta condizione porta nell’uomo alla formazione della cosidetta cellulite, o pannicolite.

 

Uno stile di vita sana che parta da un’alimentazione corretta, varia e povera di sodio, passeggiate frequenti e l’assunzione di tanta acqua al giorno, in modo da stimolare la diuresi, sono solo alcuni degli accorgimenti da adottare per ridurre la ritenzione di liquidi e migliorare l’aspetto e la funzionalità degli arti inferiori.

Ma non solo: molto importante risulta la stimolazione di quegli organi che sono alla base della disintossicazione dell’organismo, ovvero reni e fegato.

 

Come sempre ci vengono in aiuto dalla natura le proprietà di alcuni prodotto fitoterapici.

L’ERICA FEE, grazie all’azione lievemente diuretica , può agevolare l’espilsione dei liquidi in eccesso, stimolando l’apparato renale.

Il GINEPRO FEE, considerato il disintossicante vascolare per eccellenza, svolge la sua azione drenante grazie alla stimolazione degli organi emuntori dell’organismo, ed è considerato altamente depurativo per quanto concerne la funzione epatica.

Agevola infatti anche all’eliminazione di tossine, anche quando il fegato non riesce più ad esplicare appieno la propria funzione.

 

Tra i fitoembrioestratti composti possiamo inoltre ricordare il DETOX FEE sia sottoforma di elisir che nella classica formulazione in gocce.

 

Il primo contiene Linfa di Betulla caratterizzata dal combattere le tossine acide e dal proteggere i reni, Betulla Bianca che è un ottimo protettore vascolare per fegato e rene, ed infine Ribes Nero, antinfiammatorio per eccellenza ed anti degenerativo.

 

Il DETOX FEE in gocce annovera tra i suoi componenti oltre alla Betulla Bianca ed al Gineprop anche il Frassino, potente stimolante renale che si complementa con il Ginepro stesso.

 

Specifici invece per la protezione dei vasi sanguigni e della circolazione vi sono il MICROVEN FEE a base di Ginko Biloba, noto protettore del microcircolo, soprattutto a livello cerebrale, ed utilizzato quindi anche come antiossidante ed antisclerosi, il Nocciolo, protettore di arterie soprattutto nei distretti distali quali gli arti e le estremità, ed il Mirtillo nero, angioprotettore, antiaggregante e protettore dell’epilio dei microvasi e capillari.

 

Alto fitoembrioestratto imprescindibile per chi è soggetto a problemi circolatori è il

VENOX FEE costitutito da Castagno caratterizzato dalla spiccata azione stimolante sulla circolazione linfatica e venosa, l’Ippocastano che stimola e protegge la circolazione venosa, ed il Sorbo che attiva anch’esso, in modo complemantare agli altri due, il circolo linfatico e venoso.

 

Nei nostri animali, a differenza che nell’uomo, raramente osserviamo formazioni di edemi causati dai soli disturbi di microcircolo;

quando essi sussistono bisogna sempre pensare ad un campanello d’allarme molto serio, soprattutto se l’edema non è di franca origine infiammatoria ed infettiva.

Spesso, infatti, vi è sottostante un disturbo di circolo che riguarda la pompa cardiaca o una valvuolopatia … in ogni caso la vista dal un cardiologo veterinario è d’obbligo.

Frequentemente i disturbi cardiaci e vascolari associati sfociano in un alterazione della coagulabilità del sangue con rischio di stasi e formazione di trombi a causa anche di alterazioni numeriche e funzionali delle piastrine e della cascacata tutta del pocesso di coaglulazione.

Nei nostri animali, quindi, dopo attenta valutazione cardiologia, se il rischio trombosi è alto, accanto alla terapia ed alla dieta ed intergatori prescritti dal cardiologo, possiamo associare l’EMOFLUID FEE a base di Mandorlo che agisce sul sangue “denso” , l’Albero di Giuda , protettore degli organi nobili ed ipocoagulante maggiore, e l’Olivo che è fluidificante generele ed agisce sulla microcircolazione come protettore vascolare.

 

Il tutto sempre accompaganto da uno stile di vita salutare che comprenda alimentazione sana e bilanciata e attività fisica regolare.