ATTENZIONE AL CALDO!

Le ferie arrivano per tutti e sempre più spesso, grazie anche alla disponibilità delle strutture alberghiere che consentono l’accesso ai pets, i nostri amici possono seguirci anche in vacanza!

Ecco qualche consiglio per rendere più sereni viaggio e permanenza in vacanza.

il viaggio, che sia in macchina o in nave o treno, può infastidire il nostro amico; è consigliabile farlo viaggiare nelle ore più fresche, e se la temperatura esterna è molto elevata, con aria condizionata accesa;

è bene ricordare che cani e gatti non sudano o meglio hanno pochissime ghiandole sudoripare situate solo a livello dei cuscinetti plantari, per cui possono disperdere il calore solo con l’iperventilazione, ovverro affannando; questo fatto comporta un accumulo di calore che porta ad un innalzamento della temperatura corporea, molto pericoloso per la vita del nostro amico peloso;

normalemte la temperatura corporea di cani e gatti è oscilla tra i 38 ed i 39°C; non sudando, e quindi non disperdendo calore, la temperatura può salire anche a 41-42°C provocando un cosidetto colpo di calore, evento pericolosissimo che può portare anche a coma e morte l’animale; oltre alla temperatura elevata, che va misurata a livello rettale con un termometro pediatrico, altri segni sono: insistente affanno, mucose rosso ciliegia, decubito laterale, collasso.

In questo caso l’animale va subito refrigerato, facendogli spugnature con acqua ghiacciata, mettendo dei panetti congelanti o pezze ghiacciate nelle aree di inguine ed ascelle, e tenendolo sotto un ventilatore o aria condizionata; è importante cercare di abbassare la temperatura, anche di poco, prima di trasportare l’animale, e di farlo calmare se è in uno stato di agitazione, poiché talvolta il trasporto in macchina, magari in un autovettura che era parcheggiata al sole e quindi con un’altissima temperatura dell’abitacolo, e l’agitazione e l’ansia che possono derivare dal traspoto, possono addirittura peggiorare la situazione.

Non appena l’animale sarà trasportabile deve essere rapidamente condotto in un pronto soccorso veterinario poiché il colpo di calore può provocare gravi danni al sistema nervoso, cardiocircolatorio, fenomeni di insufficienza renale acuta e turbe della coagulazione;

per questo motivo andrà sottoposto alle cure del caso in regime di pronto soccorso, con fluidoterapia endovenosa, talvota con fluidi leggermente raffreddati, ricovero in osservazione per almeno 12-48 ore e ad uno screening di analisi del sangue per valutare gli eventuali danni provocati dal colpo di calore;

durante le operazioni di refrigerazione del cane e prima di portarlo in pronto soccorso, possiamo somministrargli 2 rimedi omeopatici:

Belladonna : se il paziente emana calore dalla superficie del corpo, in particolare la faccia e la testa sono calde e le estremità fredde le mucose sono congeste e rosso acceso, lo stato metale è alterato con fenomeni di aggressività, c’è digrignameto dei denti, spasmi e contrazioni muscolari, pupille dilatate ed uno stato epilettiforme;

Glonoinum : colpo di calore da esposizione prolungata al sole; frequenza cardiaca aumentata con pulsazioni visibili alla carotide o sul torace; il paziente è in sato confusionale e non s riconosce più i luoghi e le persone;

IN VIAGGIO

Per quanto concerne il viaggio, questo verrà affrontato meglio dai nostri amici se effettuato a stomaco vuoto per evitare fenomeni di cinetosi che possono provocare nausea o vomito; cani e gatti, essendo carnivori, hanno un tempo di svuotamento gastrico minore rispetto a noi esseri umani; è pertanto sufficiente un periodo di 4-5 ore; allungando questo tempo si può incorrere in fenomeni di ipoglicemia o gastrite;

è bene inoltre, durante il viaggio, fornire all’animale un adeguato apporto di acqua che deve essere fresca e pulita; se è possibile lasciata a disposizione, altrimenti va offerta all’animale almeno una volta ogni ora o due;

va consentito ai nostri amici, soprattutto per viaggi lunghi, di poter fare i propri bisogni;

ogni volta che si può, e negli orari nei quali è abituato, si deve dare la possibilità al cane di scendere dall’auto o dal treno per poter sporcare, o se si è in nave, è molto utile portare con se, oltre che la paletta per le deiezioni solide,  dei giornali o una traversina assorbente da tenersi in cabina o durante la passeggiata sul ponte;

per il gatto la situazione è diversa e non essendo raccomandabile farlo uscire si può disporre nel trasportino una traversa assorbente o ancor meglio la sabietta della lettiera che usa di solito, e portarne un piccolo sacchetto pulito in dotazione, in modo da sostituirla nel caso sporcasse.

Se inostri amici a quattro zampe, malgrado il digiuno, soffrissero il mal d’auto o di nave, possiamo provare a somministrargli alcuni rimedi omeopatici preventivamente, sciolti in poca acqua, 2-3 ore prima della partenza e durante il viaggio;

Coccolus indicus : nausea e dirrea provaocata dal mal d’auto o dal mal di mare; il paziente si sdraia e la nausea ricomincia se prova ad alzarsi; c’è sensibilità e dolore se viene toccato sulla pancia.

Petroleum : mal di mare, d’auto e d’aereo caratterizzati da debolezza, ricerca di posti caldi, diarrea, nausea che migliora mangiando qualcosa.

Tabacum : cinetosi con nausea terribile, con o senza vomito, e con sputo di saliva; il paziente diventa freddo e pallido; la nausea migliora all’aria fresca e chiudendo gli occhi.

 

L’ALIMENTAZIONE IN VACANZA

La cosa migliore da fare per rendere la vancanza piacevole a tutti, è quella di modificare il meno possibile le abitudini alimentari dei nostri cani e gatti.

Gelati, fritture e leccornie mai provate, sono una gioia per il palato di tutti, uomini ed amici a quattro zampe, ma possono creare disordini digestivi dalle conseguenze poco piacevoli!

E’ bene quindi cercare di proporre la dieta più simile a quella che i nostri amici assumo a casa, in modo che non si sommi al cambiamento del viaggio anche un cambiamento troppo repentino nelle abitudini alimentari;

che sia dieta commerciale o cucinata, l’importante è garantire continuità, un buon apporto di acqua, e magari portare con se dei fermenti lattici, che siano però per cani e gatti, poiché quelli per uso umano risultano completamente inefficaci.

 I nostri amici essendo carnivori hanno un ph gastrico e dei succhi digestivi fortemente acidi ed i fermenti per uso umano vengono praticamente distrutti nello stomaco senza riuscire ad arrivare nell’intestino, dove dovrebbero esplicare la loro azione!

Prima di partire è consilgiato dotarsi di fermeti lattici per uso veterinario, scegliendo la più comoda delle formulazioni: esistono infatti in forma liquida, in pasta, in polvere ed in compresse.

BUONE VACANZE A TUTTI ….  BIPEDI E QUADRUPEDI!