DOLCE E SANO COME….IL CIOCCOLATO!

 

Si è conclusa da poco la ventiduesima edizione di Eurochocolate di Perugia, evento nazionale di degustazione ed esposizione del cibo tra i più amati al modo, il cosiddetto “cibo degli dei”.

Il cioccolato, infatti, vive più tra le luci che tra le ombre, ed anche se considerato uno degli acerrimi nemici della linea, non riesce ad essere denigrato completamente in virtù delle sue numerose proprietà benefiche.

Fermo restando che 100 grammi di fondente ci forniscono la bellezza di oltre 500 calorie, e che quindi va consumato a piccole dosi, le dosi appunto piccine possono dare benefici al nostro fisico ed alla nostra mente in maniera davvero notevole!

 

Il cioccolato è un alimento antichissimo, derivato dai semi della pianta del cacao, (theobroma cacao), coltivata ed apprezzata per le sue virtù in Messico e Guatemala, dalle popolazioni locali Maya, fin dall’anno 1000 a.c.

In tutti questi secoli il cioccolato è stato apprezzato e studiato stupendo sempre i ricercatori per le sue innumerevoli virtù.

Tra le più note le proprietà antistress, legate al contenuto di antiossidanti.

Recenti studi americani confermano i benefici dell’assunzione del cioccolato su funzioni cognitive e memoria, grazie alla ricchezza di flavonoidi che si accumulano nelle aree cerebrali associate con memoria ed apprendimento e che risultano presenti nelle tavolette, specialmente fondenti, in quantità  molto più elevate, perfino di quelle contenuti nei semi d’uva, rinomati appunto per la loro concentrazione in flavonoidi.

 

Altri effetti noti e benefici sono quelli di abbassare il colesterolo “cattivo”, ridurre la pressione arteriosa con effetto positivo sulla circolazione ed il cuore in generale, ridurre il rischio di anemia, ed uno straordinario effetto antidepressivo esercitato dal rilascio di endorfine, i neurotrasmettitori cerebrali legati alla sensazione di benessere e piacere, oltre alla presenza di alte concentrazioni di  magnesio e la vitamina B1, che hanno un effetto calmante; insomma, a piccole dosi quasi un integratore naturale e sicuramente molto gradito!

E’ stato visto che tutte queste sostanze sono in grado di migliorare la sensazione di stress in uomini e donne,  e di ridurre inoltre molti disturbi ormonali femminili, quali sindrome pre-mestruale e perfino sintomi psicologici durante la gravidanza.

 

Ebbene si! Alcuni ricercatori di Perugia hanno reso noti i risultati di una ricerca effettuata su numerose pazienti in stato di gravidanza alle quali erano stati somministrati 30 grammi di cioccolato al dì.

Ebbene, le pazienti arruolate che consumavano il cioccolato avevano minore rischio di eclampsie e parti prematuri ed i loro figli erano più vivaci ed allegri di quelle che non l’avevano mangiato.

Tutta la gravidanza è stata affrontata con più allegria dalle donne che consumavano il fondente, anche nei momenti più faticosi della gestazione, tenendo perfino a bada la pressione arteriosa, riducendo così virtualmente il rischio di gestosi.

 

Attenzione sempre però alle quantità;

il contenuto calorico ci impone di restringere le “dosi” giornaliere a 30 massimo 40 grammi di fondente puro con il 70% di cacao, poiché oltre al rischio per la linea, dobbiamo tenere presente che nel cioccolato sono presenti teobromina dall’azione eccitante simile alla caffeina, e l’ anandamide, una sostanza che può creare dipendenza.

 

CIOCCOLATO E COSMESI: TANTE CURIOSITA’

 

Forse non tutti sanno che oltre alle proprietà benefiche precedentemente elencate, il contenuto di flavonoidi è una vera e propria bomba antietà ed il cacao è un antiossidante con un forte potere contro i radicali liberi.

Per questi motivi agisce indirettamente contro l'invecchiamento cellulare.

Grazie a queste proprietà lo ritroviamo sempre più spesso a far parte della composizione di trattamenti cosmetici per il viso oltre che per il corpo.

La componente fondamentale è spesso il burro di cacao, la sostanza grassa contenuta nei semi e responsabile dell’effetto idratante ed antiage dei preparati cosmetici, nonché della cremosità dei nostri amati cioccolatini.

Ma anche la buccia dei semi è ricca di sostanze utilizzate in cosmesi, come teobromina e caffeina, molto utili nel risvegliare il metabolismo ed utilizzati spesso in prodotti per uso topico da utilizzarsi contro gli inestetismi cutanei quali la cellulite.

 

CIOCCOLATO E I NOSTI PETS: PERICOLO IN AGGUATO!!!

Se per noi la dose consigliata è di 30 grammi al giorno, per i nostri amici a 4 zampe invece si SCONSIGLIA SEMPRE qualunque dosaggio, perfino una briciola!

I nostri amati pelosi sono infatti molto più sensibili di noi alla teobromina contenuta nel cioccolato ed in altri alimenti quali il the ed il caffè; il loro metabolismo non è infatti in grado di smaltirla con grave rischio di intossicazioni dagli esiti anche gravi.

Ma se difficilmente hanno accesso o gli vengono offerte bevande come the o caffè, purtroppo capita che in buona fede, si pensi di premiarli con un “pezzettino” di cioccolato.

Anche un pezzettino nei nostri amici a quattro zampe più essere pericoloso: infatti oltre al rischio cardiologico importante indotto dalla teobromina con comparsa di aritmie, tachicardia e bradicardia, a causa dell’alta concentrazione di grassi e zuccheri può instaurarsi una pancreatite acuta, patologia molto rischiosa per la vita dell’animale.

 

I più soggetti all’avvelenamento da cioccolato sono i cani in quanto i gatti non sembrano particolarmente attratti dal sapore dolce o quanto meno gradiscono meno il cioccolato.

 

Ricordiamo sempre che i nostri amici sono carnivori e che il loro sistema digerente non è assolutamente in grado di metabolizzare sostanze contenute nel cioccolato come la teobromina, i grassi e gli zuccheri….e quindi cerchiamo di preferire qualcos’altro più consono ai loro fabbisogni e gusti alimentari per gratificarli con dei premi!