Dr.ssa Maria Desiderata D'Angelo

 

Quest’autunno che lentamente sta passando si è caratterizzato per un clima davvero mite grazie ad un fenomeno meteorologico, noto fin dai tempi degli antichi romani, come “Ottobrata”; tecnicamente l’Ottobrata era una scampagnata che gli antichi romani usavano fare sui colli romani, complice un insolito clima primaverile o quasi estivo, che di tanto in tanto regalavano gli ottobre antichi.

Questo autunno, per adesso, si stà rivelando prodigo di belle giornate nelle quali sarebbe possibile fare piacevoli scampagnate , ma aimè sappiamo che l’inverno prima o poi arriverà con il suo freddo e speriamo con il minimo indispensabile del gelo !

Sia nel periodo autunnale che in quello invernale sono in agguato la parainfluenza e l’influenza stagionali.

Secondo il dot. Pregliasco, virologo e ricercatore del Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell'Università di Milano, da 4 a 5 milioni i casi di influenza vera e propria, 8-10 milioni le sindromi provocate da altri virus respiratori, i cosiddetti virus parainfluenzali. Molto dipenderà dal meteo: se l'inverno dovesse essere lungo e freddo sicuramente si avranno molti più pazienti influenzati. Se al contrario dovesse essere più mite, saranno invece i virus parainfluenzali a esserne avvantaggiati. Come proteggersi quindi da questa ondata virale ?

Pregliasco chiarisce: “ … i vaccini trivalenti, soprattutto se adiuvati sono efficaci, pur non assicurando una copertura totale, il quadrivalente garantisce una copertura in più ma in ogni caso il vaccino non protegge dalle 262 varianti di virus parainfluenzali". Come fare quindi a garantire a noi ad ai nostri cari, soprattutto anziani e bambini una copertura a 360 gradi che sia in grado di fronteggiare tutti questi differenti ceppi virali ?

Il modo migliore è quello di arrivare con il nostro sistema immunitario ben allenato e pronto alla “battaglia” .

Come sempre alle nostre domande risponde Madre Natura che proprio come ogni mamma farebbe con il proprio figlio, ci mette a disposizione le armi più dolci e potenti per combattere questi noiosi malanni di stagione.

Parlo di piante officinali medicamentose i cui estratti sono in grado di aumentare la resistenza alle infezioni potenziando l’azione del nostro sistema immunitario.

Nello sciroppo Echinerg abbiamo il concerto di un’innovativa formula di fitoterapici messa a punto e studiata per potenziare le nostre difese naturali;

Sono presenti infatti Echinacea purpurea, Olivello spinoso, Rosa canina, Acerola, Ribes nero, oltre che alcuni elementi di origine non vegetale come i betaglucani estratti da Saccharomyces cerevisiae , ovvero il lievito di birra, oltre che lattoferrina, zinco e fruttosio da uva.

Ma vediamo brevemente quali sono le proprietà dei singoli componenti ;

 

ECHINACEA PURPUREA:

Attività batteriostatica e fungostatica: alcuni studi hanno dimostrato l’attività batteriostatica nei confronti di alcuni batteri (Escherichia coli, Pseudomans aeruginosa, Tricomonas vulgaris e Staphylococcus aureus) e fungostatica nei confronti di Epidermophyton interdigitale.

Attività antivirale: attività indiretta grazie all’aumento dei linfociti ed alla loro attivazione. Attività oncolitica ed antiprotozoaria: l’ arabinogalattano attivando i macrofagi e stimolandoli alla citotossicità, ha dimostrato un effetto litico su cellule di alcuni carcinomi e su alcuni protozoi quali Leishmania enriettii . Se usata topicamente favorisce la cicatrizzazione dei tessuti lesi grazie all’inibizione della ialuronidasi, la formazione di mucopolisaccaridi mesenchimali, alla differenziazione dei fibrociti, e la stimolazione dei fagociti istogenici ed ematogenici.

 OLIVELLO SPINOSO:

Le bacche di questo arbusto contengono numerosi nutrienti quali Vitamine A, B, C, E, P, oligoelementi come calcio, ferro, fosforo, magnesio, potassio, sodio, carotenoidi e flavonoidi, vari tipi di acidi tra cui acido folico, acido palmitoleico, acidi grassi Omega 3, 6, 9. Il suo elevato contenuto di principi attivi lo rende utile come ricostituente per supplire a inappetenza, carenze nutrizionali o per re-integrare vitamine e minerali. È un tonificante, pertanto può essere assunto in periodi di astenia, stress e affaticamento per fortificarsi; è un immunostimolante e immunomodulante; lenisce raffreddore, e febbre; usato topicamnte è un antisettico e cicatrizzante; allevia infiammazioni del cavo orale, gengiviti, ulcere gastriche e altre infezioni dell'apparato digerente. E’ un vasoprotettore, pertanto può essere utilizzato per contrastare la fragilità capillare. Oltre a ciò l'olivello spinoso ha proprietà lassative, antiossidanti, e può essere assunto anche in gravidanza sempre sotto controllo del ginecologo al quale va sempre chiesto un parere. E' sconsigliato solo a coloro che soffrono di calcoli.

 

RIBES NIGRUM:

Considerato "il fitoterapico per eccellenza" nelle allergie e nelle affezioni infiammatorie, ha spiccata azione stimolante delle ghiandole surrenali nella produzione di cortisolo, un cortisone endogeno che aiuta l'organismo a reagire alle infiammazioni. Questa attività cortison-like aumenta la produzione di steroidi surrenalici, come fisiologicamente accade dalle nostre ghiandole nei casi in cui l’organismo venga esposto a stress o lesioni, agevolando la scomparsa delle infiammazioni ed inibendo temporaneamente l'azione del sistema immunitario che scatena le allergie. Il gemmoderivato di ribes nero contenuto in Echinerg viene perciò impiegato per la sua potente proprietà antinfiammatoria e antistaminica che agisce sia al livello delle vie respiratorie, che cutaneo. Ha inoltre un’azione immunostimolante, combatte la stanchezza e aumenta la resistenza al freddo al fine di prevenire malattie influenzali.

Deve la sua azione antiinfiammatoria all'estratto idroalcolico delle foglie, sia nell' edema che nelle flogosi semplici e può essere utilizzato nel trattamento dei sintomi dell'infiammazione articolare. Probabilmente, l'azione antiinfiammatoria nasce, in parte, dall'inibizione della biosintesi di prostaglandine; in particolare i flavonoidi contenuti nell’estratto del ribes, dimostrano la proprietà inibente sulla formazione di prostaglandine e di sostanze prostaglandino simili. Ed in parte, l'azione antiinfiammatoria potrebbe essere dovuta all’inibizione degli enzimi collagenasi ed elastasi. Ha in oltre azione angioprotettiva: grazie agli antocianosidi del frutto che conferiscono all'estratto una marcata proprietà protettiva dei vasi sanguigni.

Le sostanze polifenoliche (antocianidine in particolare) contenute nel Ribes Nigrum hanno anche marcata azione antiossidante.

ROSA CANINA:

Contiene ingenti quantità di vitamina C, circa venti volte più concentrata rispetto a quella contenuta negli agrumi, oltre ad altre sostanze benefiche ed utili per l’organismo.

Tra queste: pectine e tannini, carotenoidi, flavonoidi ed antociani, oltre che acidi grassi essenziali e vitamina B.

Molto utile e conosciuta per la sua azione antiinfiammatoria soprattutto in età pediatrica.

Ha azione immunomodulante ed il suo utilizzo può aumentare la quota di immunoglobuline protettive circolanti dopo 3-6 mesi di terapia, nei soggetti immunocompromessi.

Sulle membrane mucose il fitoembrioestratto di rosa canina riduce le infiammazioni, soprattutto a livello di importanti stazioni linfatiche, come le placche del Peyer a livello intestinale in corso di colite, oppure a livello di tonsille in caso di disturbi ORL.

Ha azione protettiva su polmoni, sierose ed osso.

Quindi utile sia nei soggetti in crescita che nei pazienti anziani affetti da osteoporosi.

 

ACEROLA:

 Pianta i cui frutti sono diventati ricercati per l'altissimo contenuto di acido ascorbico, ovvero di vitamina C; il suo potenziale antiossidante è ulteriormente ottimizzato dalla presenza di numerosi e preziosi polifenoli e carotenoidi, che gli conferiscono proprietà protettive e antidegenerative della pelle, della vista (specie della retina) e del DNA, rendendolo uno dei migliori alimenti quando si parla di prevenzione dei tumori.

Ottimo è anche il contenuto di proteine, che oscilla attorno ai 5 gr per chilo, di vitamine come la A e quelle del gruppo B, e di molti minerali, tra i quali spiccano soprattutto il manganese, seguito da magnesio e potassio. Rinforza il sistema immunitario e concorre a prevenire tumori e processi d'invecchiamento; aiuta in caso di diarrea, febbre e raffreddore. Ideale per i bambini.

BETAGLUCANI ( DA SACCHAROMYCES CEREVISIAE):

Il Saccharomyces cerevisiae fermentato o lievito di birra è usato per gli effetti antiossidanti ed immunostimolanti oltre che come adiuvante in caso dermatite. In particolare il betaglucano estratto dalle cellule di S. cerevisiae è risultato una molecola molto attiva dal punto di vista immunologico. Risulterebbe infatti coinvolto nei processi di immunità innata con azione attivante su cellule del sistema immunitario quali i macrofagi, i neutrofili e le cellule dendritiche nonchè con l’attivazione dei linfociti CD4+ e del complesso maggiore di istocompatibilità.

LATTOFERRINA:

Si tratta di una glicoproteina che si trova nel latte ed è particolarmente concentrata nel colostro (primo latte materno) e diminuisce poi nel corso dell’allattamento; si trova anche in alcune escrezioni come le lacrime, o la saliva. Ritroviamo la lattoferrina anche nei granulociti neutrofili, cellule del nostro sistema immunitario che hanno una forte azione preventiva e di difesa nei confronti di microbi e funghi. Le proprietà antimicrobiche ed antifungine della Lattoferrina sono dovute al fatto che essa ha la capacità di legare a sé il ferro libero, rendendolo indisponibile per i batteri patogeni che ne hanno invece bisogno per moltiplicarsi ed aderire meglio alla mucosa intestinale. Ha inoltre una capacità lesiva della membrana cellulare esterna di alcuni batteri Gram-, il che le conferisce un’azione battericida importante. Ha anche spiccate capacità antivirali, che si esplicano tramite il legame con i glicosamminoglicani della membrana plasmatica, e previene cosi l’ingresso del Virus bloccando il loro ingresso nell’organismo. Numerosi lavori scientifici dimostrano questa efficacia soprattutto nei confronti del Citomegalovirus e dell’ Herpex Simplex.La presenza di lattoferrina nel corpo umano si riscontra anche e soprattutto nelle mucose proprio perché viene utilizzata dall’organismo come sostanza protettrice. La sua funzione così importante per il sistema immunitario ed il fatto che la sua più alta concentrazione, nel latte umano, sia nel colostro, è una ulteriore conferma di come determinate condizioni come l’allattamento al seno del nascituro siano importanti per stabilire le condizioni di partenza dell’individuo ai fini dello sviluppo delle sue capacità immunitarie e della sua flora batterica intestinale protettiva.

ZINCO PICOLINATO:

Oligoelemeto fondamentale per l’equilibrio dell’organismo, e fa parte di oltre 300 processi enzimatici che accadono quotidianamente nel nostro organismo. Il corpo umano ne contiene oltre 2 grammi. Lo zinco ha un ruolo fondamentale nel funzionamento del sistema immunitario con sicuro effetto antivirale, in particolare sui Rinovirus . La sua azione sul sistema immunitario si esplica stabilizzando la membrana cellulare con attività antiossidante e può aiutare anche nella prevenzione della degenerazione cellulare. Quando integrato sotto forma di picolinato, come nell’Echinerg, risulta maggiormente assorbibile e biodisponibile.

FRUTTOSIO DI UVA:

Questo tipo di fruttosio ha proprietà particolari e un potere dolcificante decisamente maggiore del comune fruttosio ricavato da altri tipi di frutta. Ciò consente una minore percentuale di fruttosio a cui si unisce un’ottima e diversa “palabilità” che conferisce alla soluzione un gusto particolarmente gradevole.