Ha destato molto scalpore (per usare un eufemismo) nell'ambiente dell'Omeopatia il manifesto che è comparso in alcuni tabelloni pubblicitari a cura dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Sotto la faccia simpatica e paffuta di un bellissimo bimbo si legge:


"IN GRAVIDANZA NON TEMERE DI CURARTI
assumi i farmaci prescritti
Per Te e per Me, Mamma"

Comunicazione istituzionale.



Non entriamo qui nel merito della libertà di scelta terapeutica come diritto di ogni paziente, colpisce però la "necessità" da parte dell'Agenzia di richiamare l'attenzione sull'argomento "farmaco" ed in particolar modo per la donna in gravidanza.
Evidentemente tale Agenzia ha avuto sentore che molte donne cominciano a chiedersi, soprattutto nello stato gravidico, quanto sia conveniente assumere farmaci, per se stesse ma soprattutto per il frutto che portano in grembo, e questo potrebbe essere motivo di preoccupazione per i consumi... diciamo così.

Ma torniamo all'annuncio. Sulla prima proposizione non possiamo esimerci dal ricordare quanto già esposto riguardo al "curare senza nuocere", a cui si rimanda il lettore, e chissà perché questo concetto non viene raccomandato dalla pubblicità in questione.
La seconda proposizione: che significa "assumi i farmaci prescritti"? Forse che molti vanno dal medico per farsi fare una ricetta e poi buttarla nel cestino? Mah!

Poi segue "l'implorazione", la richiesta del nascituro (che tanto nascituro non è visto che l'immagine lo mostra già bello nato!!!) "per te e per me, mamma". Sarebbe troppo facile richiamare i tanti problemi segnalati derivati dall'assunzione di alcuni farmaci durante la gravidanza, ma ci piace parlare dei nostri argomenti, piuttosto che di quelli degli "altri".

La Materia Medica Omeopatica, la raccolta dei rimedi con i sintomi per cui sono indicati, annovera almeno 150 rimedi per i disturbi della donna (o di femmina mammifero di altra specie) durante la gravidanza, inoltre l'Omeopata può trattare in forma assolutamente atossica la futura madre anche in prevenzione con il rimedio per essa più indicato. Ciò, non solo non danneggia il nascituro ma, come l'evidenza dimostra, addirittura lo avantaggia nelle sua entrata in questo mondo. Lo sanno bene i Veterinari che hanno possibilità di operare su grandi numeri negli allevamenti, e nelle cliniche in cui si pratica l'Omeopatia, e di constatare così i benefici effetti della terapia dolce sulle femmine in gravidanza.

Questa non è una comunicazione istituzionale, ma crediamo lo stesso che sia una buona comunicazione. Per Te Mamma e per Te Bambino: curatevi senza nuocervi!

Dottor Andrea Brancalion