Scarica Il Comunicato Clicca Qui

 

COMUNICATO STAMPA DEL 27 MAGGIO 2017


La FIAMO è vicina ai familiari del bambino di Ancona ai quali esprime le sue più sentite condoglianze per quanto accaduto. In attesa di conoscere i dettagli di questa vicenda, intende precisare quanto segue:

- Il medico esperto in omeopatia è prima di tutto un medico, quindi utilizza nella cura del paziente lo strumento migliore per quella situazione patologica.

Che l’otite catarrale acuta del bambino sia una patologia nella quale in prima battuta l’indicazione dell’antibiotico sia errata è una cosa condivisa nella letteratura medica da tantissimi anni.

L’esperienza dei medici omeopati è che in questa prima fase della malattia il medicinale omeopatico ben indicato è in grado di risolvere l’infiammazione.

Ma se ciò non avviene, e se il medico non riesce ad individuare la soluzione all’interno delle sue competenze omeopatiche, lo strumento terapeutico deve essere scelto tra tutto ciò che la medicina mette a disposizione, nel caso specifico l’antibiotico.

- Poiché la conoscenza del caso di cui si dispone è quella che tutti possiamo dedurre dalla lettura delle cronache non conoscendo in dettaglio il caso in questione, la FIAMO si astiene dall’esprimere giudizi sui fatti e respinge la criminalizzazione dell’approccio medico omeopatico nel suo complesso a fronte di un singolo caso.

Il Consiglio Direttivo FIAMO