Nella maggior parte delle creme cosmetiche in commercio c’è un’alta presenza di acqua (fino al 70%) che dona l’apparente senso di “freschezza” e di rapido assorbimento.

La pelle ha il ruolo di proteggere l’organismo dall’evaporazione dell’acqua intradermica, non di assorbire acqua dall’esterno, infatti è impermeabile. L’acqua contenuta nelle creme cosmetiche diluisce le sostanze attive e squilibra il rapporto “beneficio/prezzo” a favore del secondo. Inoltre l’acqua presente nei cosmetici ha bisogno di conservanti per impedire la crescita di batteri e funghi. L’acqua e le sostanze oleose, tra loro insolubili, per poter mantenere la consistenza cremosa necessitano di emulsionanti e stabilizzanti di sintesi.


La normativa europea sui cosmetici impone sulla confezione della crema cosmetica l’elenco di tutti gli ingredienti in ordine decrescente di quantità. Il primo ingrediente nelle creme è l’acqua, ad un costo molto superiore a quello della più cara delle acque minerali, ma molto meno controllata. Spesso, dopo l’acqua, sono elencate le sostanze conservanti e stabilizzanti ed infine la sostanza attiva lipidica assorbibile dalla pelle. Leggere attentamente le etichette fa comprendere la differenza tra un “normale” cosmetico (acqua e sostanze chimiche), uno “naturale” (acqua, sostanze di “origine” naturale e sostanze chimiche), un altro con “alcuni” componenti biologici, o INLIGHT in cui ogni singolo ingrediente è biologico al 100% e non OGM.

Nessun prodotto INLIGHT contiene acqua ad esclusione del Floral Face Tonic. Quest’ultimo è una miscela di acque floreali pure, derivanti dal processo di separazione della fase acquosa durante l’estrazione degli oli essenziali da piante biologiche al 100%.