Lettera a Ricciardi (ISS) dalla FIAMO

Milano, 15 febbraio 2017
 
Egr. Prof Walter Ricciardi, Presidente dell’ISS, le scrivo in riferimento alle sue affermazioni, riportate dalla stampa, riguardo all’offerta di terapie omeopatiche da parte del Sistema sanitario toscano.
 
Esiste in Italia un quadro regolatorio che vorrei richiamare.
 
Non voglio entrare nel merito di quanto riguarda la regolamentazione dei medicinali omeopatici, di cui AIFA sta portando avanti la registrazione, in ottemperanza al recepimento di una specifica direttiva Europea, perché ciò esula dal tema in oggetto.
 
Ma, come Presidente dell’ISS, un ente di diritto pubblico, posto sotto la vigilanza del Ministero della Salute, certamente sa che il Ministero della Salute il 25 luglio 2014 ha emanato una nota di chiarimenti relativamente all’Accordo tra Governo, Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano concernente i criteri e le modalità per la certificazione di qualità della formazione e dell’esercizio dell’agopuntura, della fitoterapia e dell’omeopatia da parte dei medici chirurghi, degli odontoiatri, dei veterinari e dei farmacisti, siglato il 7 febbraio 2013 (Rep.Atti n 54/CSR).
 
La invito a riconsiderare questa nota, in particolare la premessa, dove si afferma che scopo della normativa è …”consentire ai cittadini di accedere alle cure di professionisti in possesso di idonea formazione nelle discipline dell’Agopuntura, Fitoterapia Omeopatia, Omotossicologia e Antroposofia, considerate quali sistemi di diagnosi, cura e prevenzione che affiancano la medicina ufficiale, avendo come scopo comune la promozione e la tutela della salute, la cura e la riabilitazione”.
 
Mi sembra che la Regione Toscana stia semplicemente operando nello spirito del dispositivo legislativo. E d’altra parte ci sono esempi che vanno nella stessa direzione: la vicina Svizzera ha completamente integrato nella sua offerta sanitaria l’omeopatia insieme ad altre medicine non convenzionali o complementari e alternative.
 
L’affermazione poi che si tratti di pratiche prive di evidenze scientifiche, sia detto forte e chiaro, non ha riscontro della realtà.
 
Ovviamente può prendere visione di quanto pubblicato sull’argomento in letteratura, facilmente reperibile sui principali motori di ricerca, quindi mi limito a offrirle per sua comodità una piccola sintesi tratta dal sito dell’ Homeopathy Research Institute (https://www.hri-research.org).
 
Clinical trials overview By the end of 2014, 189 randomised controlled trials of homeopathy on 100 different medical conditions had been published in peer-reviewed journals:
 
1 Of these, 104 papers were placebo-controlled and were eligible for detailed review: • 41% were positive (43 trials) – finding that homeopathy was effective • 5% were negative (5 trials) – finding that homeopathy was ineffective • 54% were inconclusive (56 trials) Meta-analyses of homeopathy trials There have been 6 meta-analyses of homeopathy: • five were positive – suggesting that there was some evidence of an effect of homeopathy beyond placebo, but more high quality research would be needed to reach definitive conclusions 2,3,4,5,7 • one was negative – concluding that homeopathy had no effect beyond placebo: 6 More about this study here. Original conclusions from the 6 meta-analyses Developing the evidence base – progress from 2005 to 2014 The sixth and most recent meta-analysis by Mathie et al., published in 2014, found that homeopathic medicines, when prescribed during individualised treatment, are 1.5- to 2.0-times more likely to have a beneficial effect than placebo. 7 Although the previous meta-analysis by Shang et al. continues to be referred to frequently, the 2014 study by Mathie et al. includes 151 placebo-controlled randomised trials – 41 more than Shang’s team identified in 2005, but which would have met their inclusion criteria if available at the time. This demonstrates the extent to which the 10 year-old Shang et al. paper, which now covers only 73% of the eligible trials, has been superseded by the paper by Mathie et al..
 
References:
 
1. Faculty of Homeopathy, Link: facultyofhomeopathy.org/research
 
2. Kleijnen, J., Knipschild, P. & ter Riet, G. Clinical trials of homeopathy. BMJ, 1991; 302: 960 | PubMed
 
3. Linde, K. et al. Are the clinical effects of homeopathy placebo effects? A meta-analysis of placebo-controlled trials. Lancet, 1997; 350:834–843 | PubMed 4. Linde, K. et al. Impact of study quality on outcome in placebo-controlled trials of homeopathy. J. Clin. Epidemiol., 1999; 52: 631–636 | PubMed 5. Cucherat, M., Haugh, M. C., Gooch, M. & Boissel, J. P. Evidence of clinical efficacy of homeopathy. A meta-analysis of clinical trials. HMRAG. Homeopathic Medicines Research Advisory Group. Eur. J. Clin. Pharmacol., 2000; 56: 27–33 | PubMed 6. Shang A, Huwiler-Muntener K, Nartey L, et al. Are the clinical effects of homeopathy placebo effects? Comparative study of placebo-controlled trials of homeopathy and allopathy. Lancet, 2005; 366: 726–732 | PubMed 7. Mathie RT et al. Randomised placebo-controlled trials of individualised homeopathic treatment: systematic review and meta-analysis. Systematic Reviews, 2014; 3: 142
 
 
Cordialmente, Antonella Ronchi, Presidente Federazione Italiana delle Associazioni e dei Medici Omeopati-FIAMO