L’alleanza terapeutica medico-paziente: il consenso informato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Volentieri diamo spazio a questo interessante articolo di Piera Di Guida, conoscitrice della materia e già autrice del trattato "Lo stato di necessità e il rifiuto di cure sanitarie” grazie ad un progetto ELSA (European Law Student Association) con la collaborazione del prof. Giuseppe Amarelli ordinario della cattedra di diritto penale parte speciale presso l’università Federico II di Napoli. Sta attualmente lavorando alla tesi in materia di colpa medica, ed approfondisce la tematica della responsabilità professionale in generale.
 
Ius in Itinere è di un progetto, attivo già dall’inizio del 2017, frutto del lavoro di studenti (tutti under 25) e professionisti del settore, guidato da Riccardo Guarino, direttore e socio fondatore. Dall’inizio dell’anno ha già collezionato oltre 30 mila visite uniche al sito.
 
 “È molto più di un semplice progetto editoriale. È una nuova concezione dell’informazione giuridica - spiega Riccardo Guarino - più giovane, più dinamica, più vicina alle esigenze delle persone. Ius in itinere vuole interpretare il diritto 4.0. Non vuole essere un sito statico, collettore di news. Ma essere in contatto con le aziende, i professionisti, il mondo accademico”.
 
Questo perché il progetto rappresenta una sfida prima di tutto culturale. Una start up che punta in alto in un mercato come quello legale in cui è necessario innovarsi e pensare a strutture sempre più internazionali e specializzate. Per questo motivo, il sito è diviso in “aree” che vanno dal penale al civile, dall’amministrativo al diritto internazionale o europeo fino alla politica, all’economia e alle news universitarie.
 
Il sito è alimentato da ben cinquanta giovani e preparati collaboratori, esperti di diritto, che trattano quotidianamente argomenti di diversi ambiti giuridici.
 
Il progetto è anche un esempio di imprenditoria giovanile: 7 soci fondatori – tutti under 25 - che non hanno paura di mettersi in gioco, affrontare il mercato e provare a creare un network di competenze in Italia partendo da Napoli.
 
Per tutti questi motivi CeMON è orgoglioso di collaborare con questi giovani intraprendenti e capaci per mettere in luce le problematiche medico legali e non solo, che ruotano intorno al mondo dell'Omeopatia e delle Medicine Complementari e Alternative.
 
Buona lettura.