Recentemente in UK e` stata promossa una campagna, che e` ancora in atto, per fermare l’uccisione degli squali nei vari mari del mondo per approvvigionarsi dello squalene proveniente dal loro fegato. Infatti questa sostanza oleosa e` usata da molte aziende cosmetiche per le sue molteplici azioni sulla pelle e per la sua attivita` di supporto immunitario all’interno dell’organismo umano, se assunto in forma di supplemento.

Ma che cos’e` lo squalene e ci sono alternative vegetali al suo uso per evitare il massacro di questi stupendi animali marini?

La parola squalene, come ovvio per noi italiani, viene da squalo. Agli inizi del secolo scorso uno scienziato giapponese stava studiando alcune caratteristiche di questa creatura oceanica nella speranza di comprendere i motivi per i quali questo animale riesce ad essere resistente a molte malattie. Durante queste ricerche venne scoperta una sostanza all’interno del fegato che fu chiamata “squalene che e` un idrocarburo insaturo che, quando si combina con l’acqua, rilascia ossigeno. E` piu` leggero dell’acqua con un peso specifico di 0.855. Cio` permette agli squali che non hanno la vescica natatoria, di ridurre la loro densita` corporea nell’acqua marina e migliorarne il galleggiamento.

Dopo le ricerche iniziali lo squalene fu trovato anche nel corpo umano, in particolare nel sebo (in media il 12%) che e` la secrezione grassa presente sulla’epidermide e prodotta dalle ghiandole sebacee a protezione della pelle (azione barriera, azione idratante, azione antibatterica etc.)

Questa sostanza organica gioca un ruolo vitale nella sintesi e produzione degli steroli sia nei mammiferi che nelle piante. Nei nostri corpi lo squalene, attraverso delle complesse reazioni chimiche che avvengono nel fegato, da` origine a colesterolo, ormoni steroidei e Vitamina D.

Una cosa  interessante da notare e` che lo squalene e` anche uno dei maggiori componenti dello strato di grasso chiamato “vernice caseosa” che avvolge il feto nell’utero materno durante la gravidanza fino al momento del parto. Questo mantello, nell’apparenza simile al burro, protegge la pelle delicata del feto e potrebbe giocare un ruolo importante in alcune della fasi dello sviluppo embrionale.

 

In ultima instanza questa sostanza chimica svolge il ruolo di protezione della pelle riducendo la perdita di acqua interna (effetto idratante), agisce come potente antiossidante per la sua similarita` alla struttura chimica della Vitamina A e protegge dall’azione dei raggi ultravioletti prevenedo l’invecchiamento della pelle. Inoltre lo squalene, quando viene in contatto con l’acqua o altri fluidi, produce ossigeno e questo aiuta la rigenerazione delle cellule epiteliali (effetto anti-aging). Carenza di produzione di squalene da parte del corpo puo` essere messa in relazione ad un precoce invecchiamento della pelle ed anche alla sua secchezza.

Per tutte queste ragioni lo squalene e` usato in molte preparazioni cosmetiche per esaltare l’azione ammorbidente, idratante, antiossidante e anti-aging. E` usato anche come supplemento assunto oralmente per supportare il sistema immunitario. Molti pensano che la dieta mediterranea, ricca di oli vegetali contenenti squalene, sia una protezione contro lo sviluppo del cancro.

Cio` premesso e` necessario uccidere gli squali per poter avere questa preziosa sostanza naturale?

Non penso, nel modo piu` assoluto!

Infatti ci sono nel mondo vegetale delle importanti fonti alternative: lo squalene infatti può essere trovato in particolare nell’olio extra vergine di oliva (da 200 fino a 1200 mg per kg), ma anche nell’olio di germe di grano, nell’olio di argan etc.

Alcune aziende chimiche estraggono lo squalene dall’olio di oliva o dai residui della sua lavorazione industriale per produrre capsule (come supplemento alimentare) o in forma oleosa per uso esterno cosmetico, ma e` mia opinione che, a parte i residui chimici della lavorazione o estrazione industriale, e` sempre meglio utilizzare gli oli e.v. bio così come sono, puri e ricchi di principi vitali, senza alterarne la loro integrita` chimica e forza vitale.

Nella formulazione dei prodotti bio della linea Inlight abbiamo scelto di utilizzare solo oli pressati a freddo e bio tra i quali, uno dei piu` importanti e` l’olio di oliva. Ultimamente abbiamo anche iniziato ad utilizzare il prezioso olio di Argan che e` entrato a far parte degli ingredienti di alcuni nuovi prodotti (Inlight Supreme Eye Serum, Line Softener Intensive Formula, Chocolate Face Mask).

Entrambi, come sottolineato in precedenza, sono ricchi di squalene vegetale che, insieme ad altri preziosi componenti naturali in essi presenti, permette ai prodotti Inlight di essere estremamente utili nella prevenzione dei processi di invecchiamento della pelle e nel mantenerla idratata e tonica.

La Natura offre sempre molte possibilita` ed evitare di uccidere creature innocenti e` un passo importante verso la consapevolezza globale di questa Nuova Era.

Dr Mariano Spiezia