Magnesio Cemon - Dr.ssa Maria Desiderata D'Angelo

I sali minerali sono fondamentali per il buon funzionamento dell’organismo oltre ad essere costituenti di organi ed apparati.

Costituiscono il 4% del peso del nostro corpo e si trovano in diverse forme; troviamo i sali minerali nelle ossa, nei liquidi organici e combinati con sostanze inorganiche.

Essi si dividono in microelementi presenti in piccole quantità, il cui fabbisogno è limitato e non supera i 100mg/die, e macroelementi presenti in quantità abbastanza elevata, il cui fabbisogno supera i 100mg/die.

Tra questi ultimi uno dei più interessanti è il Magnesio.

Il magnesio (da magnesia) fu ottenuto per la prima volta sotto forma di amalgama da Sir Humphry Davy nel 1808 e, allo stato di metallo libero, nel 1828 dal farmacista francese A. Bussy.

Allo stato puro in natura si presenta come un minerale lucente e di colore argenteo.

E’ un minerale indispensabile per il buon funzionamento del nostro organismo. Rappresenta lo 0,05% del peso corporeo e lo ritroviamo soprattutto nelle ossa, nei muscoli e in minima parte anche nel sangue; svolge un ruolo essenziale in molte funzioni fisiologiche. Fondamentale per il metabolismo energetico, partecipa alla formazione del glucosio e alla sintesi delle proteine.

Importantissimo per il sistema nervoso, perché interviene nel delicato processo della trasmissione degli stimoli nervosi ai muscoli e regola la comunicazione tra neuroni e cellule muscolari.

Inoltre facilita l’assimilazione di importanti vitamine del gruppo B, come pure le vitamine C ed E. Grazie alla sintesi della vitamina D, poi, contribuisce alla formazione delle ossa, da un lato, e a rafforzare il sistema immunitario, dall’altro.

 

Il magnesio ha un’importantissima funzione anche a livello cardiovascolare in quanto regola il battito cardiaco, e se presente in quantitativi fisiologici può prevenire l’infarto e tenere sotto controllo l’alta pressione. Favorisce il mantenimento di un pH equilibrato nel sangue, regola il ritmo cardiaco e ha un’azione vasodilatatrice.

Il magnesio interviene nella coagulazione sanguigna e nel metabolismo dei lipidi, delle proteine e dei glucidi e permette la produzione di energia. Nei giovani e bambini consolida la formazione e crescita delle ossa.

Ha un ruolo importante in molte reazioni fisiologiche dell’organismo vivente e partecipa alla sintesi di centinaia di enzimi. È necessario all’assimilazione del fosforo, del calcio e del potassio.

A livello psicologico ed emotivo la sua funzione sul sistema nervoso ha un’azione distensiva e calmante e attenua l’eccitabilità dei nervi e dei muscoli. Riduce la secrezione dell’adrenalina e si rivela efficace per sciogliere i crampi e rilassare le tensioni, ad esempio in caso di mal di testa e contro il nervosismo, intestino irritabile, tachicardia e dolori allo stomaco. Molto utile contro nervosismo e ansia, è un valido ausilio anche in caso di stati depressivi. In generale, è adatto per alleviare tutti quei disturbi generati dallo stress.

Efficace per contrastare la stanchezza mentale, calma il sistema nervoso e aiuta a rilassarsi, apporta benefici anche in caso di affaticamento e dolori muscolari, prevenendo crampi e contratture.

Diversi studi hanno dimostrato come una carenza di magnesio possa causare dei disequilibri nel cervello, e come conseguenza di questo squilibrio potrebbe instaurarsi un quadro depressivo curabile appunto con un'assunzione costante di questo minerale. Dato che il magnesio agisce come un calmante sul sistema nervoso, una sua marcata carenza può provocare anche ansia e attacchi di panico.

Il magnesio può essere utile anche per attenuare i dolori mestruali, grazie alla sua azione decontratturante che si esplica a livello della muscolatura uterina, con effetto anche di riduzione degli sbalzi d’umore e dell’irritabilità tipici della sindrome premestruale. In menopausa, smorza le vampate di calore, oltre che diminuire gli stati ansiosi.

Inoltre, il magnesio, previene l’osteoporosi e contrasta l’artrite. Assorbito attraverso l’intestino, il magnesio ne regola l’attività, sia in caso di stipsi che no. Agisce anche sulla digestione, migliorandola e aiutando in caso di acidità, poiché riequilibra il pH grazie al suo potere alcalinizzante, che diminuisce le infiammazioni. Se presente in eccesso viene eliminato attraverso i reni, per cui in genere non si rischiano sovradosaggi, ma bisogna fare attenzione in presenza di problematiche legate ai reni. Inoltre, previene i calcoli renali, poiché garantisce la solubilità del calcio nelle urine.

 

In fine il magnesio è un antibiotico naturale che può essere usato come anti-infiammatorio in caso di febbre.

 

La carenza di magnesio si verifica in condizioni di stress o di traumi a livello psicofisico e produce disturbi neuromuscolari, malattie cardiocircolatorie e gastrointestinali; è generalmente molto diffusa, con una stima del 60%, ed in particolar modo tra le donne, le quali risultano esserne le più bisognose.

Una delle cause primarie della carenza di magnesio è l’alimentazione inorganica e raffinata poiché scarsa di minerali essenziali, nonché la cottura dei cibi che può arrivare all’eliminazione di circa il 70% di magnesio presente.

Altri fattori sono lo stress e l’assunzione di determinati farmaci come ad esempio i diuretici. Esistono inoltre una serie di stati fisiologici e non che portano all’eliminazione di magnesio oltre al dovuto, essi sono: Periodo premestruale, Allattamento, Stati cronici di diarrea,  Assunzione eccessiva di calcio,  Operazioni chirurgiche,  Esercizio fisico intenso , Vecchiaia, Assunzione prolungata di farmaci,  Ipertensione.

Un sintomo molto caratteristico della carenza di magnesio sono gli spasmi o crampi muscolari che possono colpire in particolare le gambe sia sotto sforzo, che semplicemente stando in piedi oppure addirittura a riposo e anche la notte mentre si è completamente rilassati.

Una particolare condizione patologica detta “sindrome delle gambe senza riposo”, e solo recentemente riconosciuta dalla comunità medica, è probabilmente provocata da una severa carenza di magnesio; essa provoca una sensazione di tensione muscolare nelle gambe, il più delle volte costante, che comporta la necessità di muovere spesso l’arto o gli arti interessati; spesso peggiora la notte e rende molto complicato e scadente il riposo notturno.

Alcuni studi hanno dimostrato un legame tra una carenza di magnesio e un aumentato rischio di emicrania, soprattutto nelle donne che soffrono di questo disturbo in concomitanza con il ciclo mestruale.

Dove trovare il magnesio:  

Tra i cibi che lo contengono maggiormente ci sono fonti vegetali come cereali integrali come ad esempio il riso integrale e la crusca in genere, così come il pane integrale, verdure a foglia verde, come bietole, carciofi e spinaci, frutta secca, noci, mandorle, anacardi, arachidi, pistacchi e nocciole ne sono ricchi, e legumi come lenticchie e fagioli. Anche il cioccolato amaro, il cacao ed funghi sono tra i primi della lista in quanto a magnesio contenuto.

Nella maggior parte dei casi però, dato che purtroppo l’utilizzo dei fertilizzanti chimici ha impoverito di minerali i nostri suoli, potrebbe essere necessario ricorrere ad un integratore.

L’ apporto giornaliero di magnesio attraverso l’alimentazione consigliato è circa 5-6 mg/kg di peso corporeo, che diventano 10 mg nelle donne in gravidanza e 15 mg nel bambino.

Esistono in commercio diverse tipologie di magnesio, come ad esempio il solfato di magnesio o comunemente chiamato “sale amaro”, il quale, ha funzione lassativa ed è in grado di normalizzare la pressione sanguigna, l’ossido di magnesio è invece usato come antiacido per combattere i bruciori di stomaco.

La CEMON ha finalmente messo a disposizione a tutti i consumatori un integratore alimentare a base di magnesio e vitamine del gruppo B.

Questo integratore che si chiama appunto MAGNESIO CEMON è costituito dal sale organico di magnesio chelato con acido pidolico che ne ottimizza l’assorbimento intestinale nonché il metabolismo cellulare, favorendo sia l’integrità del minerale durante il transito intestinale e facilitandone l’ingresso a livello cellulare, anche a livello di barriera ematoencefalica, garantendone la massima concentrazione plasmatica 60-90 minuti dopo l’assunzione. La sinergia del magnesio pidolato e dell’ATA-magnesio contenuti garantisce un assimilazione ottimale Il MAGNESIO CEMON è una soluzione bevibile che si ottiene sciogliendo il contenuto delle bustine monodose in acqua; è quindi molto pratico anche da portare con se per un utilizzo fuori casa. Contiene anche vitamine del gruppo B per un integrazione più completa e mirata. E infatti coadiuvante in numerosi processi sia patologici che fisiologici quali crampi e contratture, eclampsia e pre-eclampsia, diabete gestazionale, dismenorrea e sindrome premestruale, emicrania ed emicrania oftalmica, stress e surmenage fisico e psicologico, sindrome metabolica, disturbi dell’umore, acufeni, stanchezza ed affaticamento da sport.