La pelle è un vero e proprio organo esterno che svolge funzioni protettive, riequilibranti e respiratorie necessarie alla vita e al benessere del nostro organismo. Hahnemann, il fondatore della medicina omeopatica, raccomanda, in caso di patologia interna o esterna, di non fare applicazioni terapeutiche sulla pelle, perché anche la malattia epidermica è il riflesso di una patologia interna.

La pelle è un organo di drenaggio ed eliminazione, e se viene “coperta” svolge male la sua azione di valvola di sfogo delle tossine accumulate dall’organismo. Se l’eliminazione viene soppressa, si può aggravare la malattia stessa, con notevoli ripercussioni sugli organi interni. Per questo, l’utilizzo di sostanze non idonee sulla pelle è inutile e a volte nocivo.Occorre dunque prendersi cura della pelle in modo consapevole per pulirla, nutrirla e soprattutto permetterle di realizzare la sua funzione eliminativa delle tossine.

L’esperienza del dottor Mariano Spiezia e della sua compagna Loredana, sua insostituibile collaboratrice, rappresenta un importante punto fermo per il raggiungimento di questi obiettivi.