Finalmente la partenza è imminente, e mentre con grande cura prepariamo vestitini, costumi e cremine per il nostro bagaglio, dobbiamo pensare anche quello che serve al nostro amico a quattro zampe;

Una ciotola portatile per l’acqua, di quelle pieghevoli ed ormai reperibili in tutti i negozi che vendono prodotti per animali, sia in montagna che al mare, può rivelarsi molto comoda da tenersi sempre dietro.

La museruola per i cani, obbligatoria, purtroppo, per portarli ovunque ma… molto utile per non evitare multe!

La sabbietta della lettiera al quale il gatto è abituato, favorirà la sua ambientazione nella nuova residenza di vacanza.

Un asciugamano, magari leggero, di microfibra, se Fido viene con noi in spiaggia e gradisce fare bagni al mare.

E ovviamente una cuccia, anche solo un cuscino, che possa essere sistemato in un posto tranquillo dove Fido e Felix possano riposare dopo le movimentate giornate di vacanza!

 

Durante la vacanza può essere utile portare nel bagaglio del nostro “pet” alcuni rimedi per fronteggiare piccole emergenze prima di mettersi in contatto con il suo veterinario curante;

Arnica : per traumi in genere con cute integra, ai quali segue la formazione di un livido violaceo; in caso di  storte, slogature, cadute oppure dopo corse, camminate o  nuotate troppo intense in animali poco allenati, e che il giorno dopo sembrano non volersi più muovere!

Nux Vomica : in caso di nausea e vomito a seguito di ingestione accidentale di sostanze tossiche, disinfettanti, detersivi, cibi avariati, repellenti per insetti.

Apis  : dopo punture di insetti o contatto con piante urticanti, che provocano una reazione allergica, con formazione di pomfi sulla pelle simili a quelli che potrebbe produrre una puntura d’ape, e rash cutaneo.

Calendula pomata e calendula tintura madre: molto utili da tenere sempre con se, per ferite, escoriazioni, punture d’insetto, scottature; la calendula, nota per le sue proprietà disinfettanti, cicatrizzanti ed antisettiche, può essere utilizzata in pomata su zone glabre, in condizioni di ferite con cute secca, o in tintura madre dilutia al 10% in acqua pulita (es. 10ml di tintura madre in 100ml di acqua di bottiglia o precedentemente bollita) per ferite umide ed in presenza di produzione di siero.

La calendula può essere utilizzata sia su cute che mucose, agevolando con la sua azione la rapida riparazione dei tessuti lesi.

Tilia tomentosa tintura madre: per affrontare meglio gli spostamenti ed i cambiamenti, soprattutto in animali particolarmente ansiosi o che si spaventano facilmente a causa dei cambiamenti; il tiglio agisce come blando ansiolitico.

Somministato un paio d’ore prima del viaggio renderà più tollerabile gli spostamenti per i nostri piccoli amici.

Si somministra in ragione di una goccia per kilo di peso, fino ad un massimo di 25 gocce per animali di taglia grande, da diluirsi in poca acqua, latte o su una mollica di pane o un biscotto secco.

Al bisogno, se il viaggio è molto lungo, o se la casa di vancanza non mette subito a suo agio il nostro amico peloso, si può ripetere dopo 6-8 ore.

Ribes Nigrum macerato glicerico o FEE: antinfiammatorio per eccellenza, il ribes nero è dotato di proprietà farmacologiche simili a quelle del cortisone, ma senzai suoi noti  effetti collaterali.

Trova grande utilità in tutte le condizioni infiammatorie: otite, artrite, dermatite, allergie a piante o pollini, tosse e tracheite provocate da sbalzi termici.

Anche per il Ribes Nigrum macerato glicerico la posologia è di una goccia per kilo di peso, fino ad un massimo di 25 gocce per animali di taglia grande, 2-3 volte al dì, per 3- 5 giorni.

COLLIRIO EUPHRASIA: sole, vento, granelli di sabbia e polvere, corse sfrenate sulla spiaggia o nel bosco e tuffi nel mare posso irritare l’occhio e la congiuntiva; ai primi segni di rossore, lacrimazione e fastidio alla luce con ammiccamenti, possiamo intervenire applicando 2-3 gocce di un collirio a base di euphrasia in entrambi gli occhi, per 4-5 giorni;

l’euphrasia, pianta  dalla note proprietà decongestionanti, calmanti ed antiinfiammatorie per l’occhio, potrà evitare che una banale congiuntivite provocata dagli agenti atmosferici, diventi qualcosa di più grave.

Se però il nostro piccolo amico non apre bene l’occhio, o vi è produzione di una secrezione giallastra ed appiccicosa e la parte visibile delle palpebre interne è gonfia ed arrossata, è sempre bene recarsi dal vostro veterinario che effettuerà una visita approfondita dell’occhio e potrà verificare che non vi siano corpi estranei  e che la cornea, la congiuntiva e le altre strutture dell’occhio siano integre ed in buono stato.

GOCCE PER USO ENDONASALE ALLA CALENDULA: la calendula non addizionata ad alcool, in formulazione per somministrazione endonasale, risulta molto utile per pulire il condotto uditivo esterno dai nostri amici a 4 zampe, prevenendo e spesso risolvendo lievi infiammazioni provocate dall’ingresso e permanenza nel condotto uditivo di polvere, salsedine, accumuli di cerume;

5-6 gocce su un batuffolo di ovatta possono essere utilizzate 1 o 2 volte al dì per la detersione dell’orecchio esterno.

Per la pulizia del condotto medio ed interno è sempre meglio rivolgersi ad un medico veterinario, per evitare che durante la pulizia l’animale, muovendosi, possa ferirsi le aree più delicate ed interne dell’orecchio.

 

NOTA BENE: i rimedi omeopatici succitati esistono in diverse diluizioni, e sottoforma sia di gocce idroalcoliche che di granuli o globuli monodose;

sarà sempre bene chiedere al vostro Veterinario Omeopata di fiducia  la posologia e la forma farmaceutica  più adatta;

in linea generale si possono miscelare 20 gocce, o mezza monodose,  o 10 granuli in c.a. 100 ml d’acqua; di questa soluzione si somministrano per via orale, 0,5 -1 ml per volta, utilizzando come dosatore una siringa privata dell’ago, agitando sempre la bottiglia, dalle 2 alle 8 volte al dì, ricordandosi che  più i sintomi sono intensi e più di frequente va somministrato il rimedio.

Si consiglia tuttavia di utilizzare questo articolo a solo scopo informativo e di chiamare sempre il proprio Veterinario Omeopata curante quando il vostro amico pet non sta bene.

Molte volte anche un lieve malessere può essere spia di qualcosa di più grave, che se trattato in tempo si può risolvere, e solo il medico veterinario potrà valutare lo stato di salute e la gravità dei disturbi dei vostri amici a quattro zampe.

 

BUONE VACANZE A TUTTI ….  BIPEDI E QUADRUPEDI!