Quando ho iniziato a occuparmi di medicina estetica, ho capito immediatamente che l’uso di prodotti naturali associato alle tecnologie all’avanguardia sarebbe stata la mia strategia terapeutica.

 

I protocolli di ringiovanimento non chirurgico del volto si avvalgono di numerose tecniche terapeutiche da sole o combinate tra loro. Il medico estetico, dopo aver valutato attentamente la condizione clinica generale del paziente e il grado di danneggiamento del tessuto cutaneo, sceglie di volta in volta la soluzione più idonea al caso in esame; tutti i percorsi terapeutici, con meccanismi differenti, mirano a stimolare la rigenerazione ed il ricambio cellulare in modo da ottenere un miglioramento della trama, uniformare il colorito, spianare le rugosità, rimpolpare e ricompattare i tessuti. Il medico dunque, deve innanzitutto ottenere un tessuto vitale e rigenerato e solo poi potrà dedicarsi alla correzione degli inestetismi veri e propri.

 

Dunque per ottenere un bel viso dall’aspetto sano, è necessaria la sinergia di più azioni:

 

  • cambiamento dello stile di vita (alimentazione, sport, miglioramento della qualità del sonno, riequilibrio energetico, riduzione dei processi ossidativi, ecc ecc)
  • biostimolazione delle cellule deputate alla produzione del collagene e delle fibre elastiche mediante iniezioni di acido ialuronico combinato con vitamine, aminoacidi, minerali, estratti placentari e rimedi omeopatici
  • ablazione dei segni di invecchiamento (rughe, macchie, dilatazione di pori, cheratosi, capillari, rilassamento cutaneo) con tecnologie avanzate quali il Laser Frazionato oppure pratiche mediche come Peeling Nanotecnologici o OxyNeedling da sole o variamente combinate

 

Le pratiche di medicina estetica sopra descritte sono utilizzate per ottenere il cosiddetto “danno controllato” che induce il tessuto cutaneo a riparare (rigenerazione) mediante produzione di nuovo collagene. E’ chiaro che una cute danneggiata, benché in modo controllato e limitato, richiede particolari cure ed attenzioni. Ciò mi ha spinto a scegliere prodotti biologici privi di conservanti, coloranti e profumi.

 

La terapia topica post-laser è, senza dubbio, tra tutte la più critica poiché uno strato più o meno spesso di epidermide è stato asportato. L’ Organic Daily Face Oilsi rivela in questi casi il prodotto ideale da utilizzare sia immediatamente sia nella cura domiciliare. Applicato puro con un massaggio delicato ammorbidisce le migliaia di microscopiche crosticine prodotte dal laser rendendo confortevole la quotidiana pulizia del viso. L‘azione rigenerante e antinfiammatoria della lavanda quellaemolliente della malva e astringente della vaniglia contrasta, nell’immediato, l’irritazione e la disidratazione dovuta al riscaldamento dei tessuti mentre l’alta concentrazione della Vitamina E naturale (olio di jojoba e di enotera) e della Vitamina A (olio di rosa canina) stimola la rigenerazione tessutale. Infine un leggero strato di Organic Daily Face Oilapplicato quotidianamente funge da efficace barriera per gli agenti inquinanti che potrebbero aggredire e penetrare facilmente sulla pelle “in guarigione”.

 

Dott. Susanna Borriero

Specialista in Medicina del Lavoro

Diploma Scuola di  Medicina e Chirurgia Estetica CPMA Medico Esperto in Medicina Biologica e Omotossicologia

 

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