La salute e la bellezza vanno coltivate e mantenute attraverso un’alimentazione vitale, ricca di frutta e verdura (meglio se biologiche), un sufficiente apporto di acqua pura, una corretta igiene personale, un’attività fisica quotidiana, un’attitudine positiva e creativa verso l’esistenza.  La pelle è il più esteso organo esterno del corpo umano e rappresenta non solo il nostro aspetto esteriore, ma anche il nostro stato di salute. Gran parte di ciò che noi applichiamo sulla pelle viene da essa assorbito e, attraverso la circolazione linfatica e sanguigna, raggiunge tutte le parti del corpo.


Molte sostanze chimiche di sintesi, presenti nei cosmetici, penetrano attraverso la pelle agendo successivamente all’interno del corpo ed interferendo con i suoi sistemi depurativi e difensivi. Questi cocktail di sostanze chimiche spesso sono studiati solo nei loro singoli componenti, raramente si considera il danno che la combinazione e l’accumulo di essi procura al corpo. Una delle conseguenze è l’enorme incremento di fenomeni allergici in costante crescita in tutto il mondo, nonché l’aumento di malattie auto-immuni.

La cosiddetta “pelle sensibile” in molti casi non è altro che una pelle che è stata “offesa” per molto tempo da sostanze ad essa estranee e che è diventata quindi intollerante ad ulteriori aggressioni. In una visione globale ed unitaria della salute, la nostra pelle non ci è “estranea”, essa è parte di noi e reagisce agli attacchi di ciò che è innaturale. Molti cosmetici, anche quelli “naturali” o di derivazione naturale, contengono sostanze chimiche o sostanze naturali manipolate o modificate, che hanno quindi perso la loro forza ed il loro valore originario.