I cambiamenti sono il sintomo della vita. Infatti la vita è un continuo mutare del tempo, delle cose, delle stagioni, del nostro corpo, della nostra età e con esse delle nostre esperienze. 
La filosofia del mutamento, come base della nostra evoluzione e di collegamento tra tutti gli esseri umani, fu elaborata e definita in maniera ammirevole già nel famoso e antico testo cinese I CHING (o libro dei mutamenti) scritto più di 2000 anni fa e unisce il principio della casualità con quello della sincronicità.

Quello che fu scoperto allora, osservando la Vita, è ancora oggi valido. Le Leggi della Natura sono sempre le stesse. A noi il compito di imparare a conoscerle, rispettarle e scoprirne le risonanze dentro di noi.
Nel mutamento si manifesta quella straordinaria energia chiamata Forza Vitale la quale esprime in noi l’Energia Primordiale Creatrice che fin dall’Inizio si “muove” nella materia spingendola a perseguire il modello ultimo della perfezione.
 

La vediamo costantemente in azione nel processo di guarigione, in particolare in quello stimolato dal rimedio unico omeopatico, e in tutti i processi di costruzione e distruzione cellulare degli organismi viventi.
La primavera in arrivo è un’altro grande motore della prorompente Energia Vitale che spinge al rinnovamento, alla rinascita, alla crescita, alla trasformazione.

Alla preziosa stasi invernale, utile per rinforzare le nostre radici fisiche, emotive e spirituali, segue ora la primavera dove gli approfondimenti “concettuali” invernali insieme alle nuove acquisizioni propositive e i nuovi progetti, trovano nella Natura la forza e l’entusiasmo del cambiamento.

Tra questi due momenti stagionali si frappone quello che chiamerei “il sedimento”, sia psicologico che fisico, accumulatosi durante il freddo invernale. Molti lo chiamano tossiemia, o tossine, ma a me piace dargli più una valenza di stasi e quindi la parola sedimento meglio gli si addice.


Pertanto, per eliminare questi accumuli, è necessario attivare gli emuntori (fegato, reni, polmoni, pelle), stimolare i processi metabolici e la circolazione sanguigna per far “alzare” dai depositi tessutali il sedimento e portarlo fuori per essere eliminato (processi esonerativi) e permettere così alla nuova linfa vitale primaverile di prendere possesso del corpo e della nostra mente.

È molto semplice il concetto: per poter vedere bene e lasciare che la luce del giorno primaverile sia chiaramente percepita e goduta, bisogna avere le lenti dei nostri occhiali o i vetri delle nostre finestre (cioè i nostri organi e tessuti) puliti, altrimenti tutto sarà opaco e distorto.
Tutti questi cambiamenti coinvolgono anche la pelle, sia come organo emuntore (eliminativo) sia perché essa è lo specchio di quanto accade all’interno del nostro corpo ed è intimamente ad esso legata.
Ricordo che, nel suo processo di rinnovamento, la pelle riforma completamente il suo strato superficiale epidermico ogni 28 giorni circa, gli stessi di un ciclo lunare, lo stesso numero di giorni anche del ciclo femminile (interessanti similarità che approfondiremo in altra occasione) e il periodo primaverile è una grande occasione per disintossicarla e fornirle tutte quelle sostanze naturali che la aiuteranno a produrre successivamente nuove cellule più sane e vitali.


All’inizio della primavera infatti la pelle può presentare inizialmente maggiori impurità, avere più zone miste (grasse e secche), lievi reazioni di rossori o di infiammazione.

Cosa fare?

Come sempre è necessario lavorare dall’interno e dall’esterno del corpo e seguire un programma disintossicante che aiuterà ad eliminare “i sedimenti” tessutali e di organo.

Consigli alimentari per due settimane detox

Preferibilmente nel mese di Marzo o massimo nella prima decade di Aprile:
• Evitare completamente la carne e con essa le proteine animali (uova e formaggi) aiutando così il fegato a ripulirsi ed utilizzare le energie per attivare profondi processi di detossicazione.
• A colazione usare latte di riso, orzo, cereali e frutta fresca
• Nutrirsi, a pranzo e cena, con “insalatone” di verdure fresche bio di stagione, condite con un po` di olio e.v. di oliva e qualche goccia di limone, almeno una volta al giorno (meglio a cena) alleggeriranno il peso e forniranno preziose vitamine e minerali. Arricchite le insalate con un cucchiaio di lievito di birra in scaglie, ricco di vitamine B. Aggiungere dei semi di girasole, alcune mandorle o delle noci.
• Consumare riso bio, miglio, amaranto e quinoa (cereali senza glutine). Evitare la pasta.
• Spuntini a base di frutta fresca e di stagione.
• Consumare succhi di vegetali freschi bio e di frutta bio, completando l’opera. Ricordate di aggiungere ai succhi anche un po` di zenzero: aiuterà a stimolare la digestione e utilizzare l’ananas per le sue proprietà antinfiammatorie.
• Bere molto: acqua e tisane (3 tazze al giorno) a base di ortica, bardana, calendula, equiseto e gramigna che aiutano a depurare il sangue.

Potete anche aiutare il processo di depurazione con qualche rimedio omeopatico ad hoc prescritto dal vostro medico omeopata.
Un altro efficace trattamento, complementare all’alimentazione, è quello dell’uso dei FEE (Fito Embrio Estratti distribuiti da CeMON).
In particolare il mio consiglio è usare DETOX FEE 200 ml aggiungendo 2 misurini del prodotto in un gran bicchiere d’acqua (250 ml) e bere lontano dal pasto.

La mia esperienza consiglia di usare acqua calda, se possibile, per facilitarne l’assorbimento e accelerare l’azione metabolica. Ripetere l’operazione 3 volte al giorno con le stesse modalità.
All’inizio del periodo di depurazione, per sostenere l’intestino nel processo esonerativo e riequilibrarlo, procedete all’assunzione di MICROFLOR Preflora per una settimana, seguito da MICROFLOR 32 per due settimane, durante la prima colazione (per la posologia seguite le istruzioni sul barattolino).

Consigli per la pelle


• 2 volte alla settimana
o Bagni caldi con Sali Himalayani (150 gr da aggiungere nell`acqua calda. 20 minuti in ammollo) per favorire la espulsione di “sedimenti” epidermici, seguite da una rapida asciugatura (usare un panno lievemente ruvido per un’azione “peeling”naturale e per attivare la circolazione periferica)
o Fare dei massaggi con INLIGHT Body Oil with Arnica, (Olio Corpo).
L’estratto di Arnica aiuterà ad attivare e sostenere la circolazione e l’estratto di Calendula aiuterà, con le sue proprietà citofilattiche, a rigenerare le cellule epiteliali. L`olio di enotera, infine, fornirà in quantità la straordinaria Vitamina E, un potente antiossidante naturale. Risultato? La pelle sarà depurata, morbida e nutrita, pronta a ”risorgere”, come una fenice, dalle ceneri invernali

• Quotidianamente:
o Dopo la doccia e l’asciugatura ”ruvida” (potete anche usare un guanto di loofah durante la doccia), massaggiate INLIGHT Firm & Tone Oil ^ (Olio anticellulite) sulle zone in cui sono presenti accumuli adiposi o semplicemente di adipe sottocutaneo.
o Pulizia del viso, tappa fondamentale per una pelle depurata e più sana, usando, in questo, 2 volte al giorno, mattino e sera, INLIGHT DUO: Face Cleanser e Floral Face Tonic. Applicate un panno di flanella, umido e caldo, sul viso per qualche minuto. Poi applicate, massaggiando, il Face Cleanser*. Lasciatelo agire per alcuni minuti. In seguito, utilizzando del cotone idrofilo (bio…) imbevuto di Inlight Floral Face Tonic**, eliminate il balsamo.
o Prima del trucco, proteggere la pelle con poche gocce di Inlight Daily Face Oil.
^INLIGHT Firm & Tone Oil ha la capacità di stimolare i processi depurativi della pelle per la presenza di estratto di bardana. A quest’ultima si unisce, in un’azione sinergica combinata, l’estratto di zenzero, attivante la microcircolazione, e del limone che la protegge. La centella e l’olmaria fungono poi da stimolanti del sottocutaneo ed il tè verde da antiossidante. Il tutto in una matrice lipofilica (olio di nocciola, olio di jojoba e di sesamo) altamente affine ai grassi presenti sulla pelle, per un’azione finale nutriente e ricostituente. Il risultato? La pelle inizia a perdere la sua fastidiosa consistenza molle tendendo a compattarsi, divenendo più ferma, e i reni iniziano a eliminare le tossine con l`aumento della diuresi.
*Inlight Face Cleanser (Balsamo detergente): l’estratto di rosmarino insieme a quello di limone puliranno profondamente l’epidermide dalle impurità, mentre l’estratto di zenzero stimolerà contemporaneamente la microcircolazione dell`area trattata per permettere ai depositi (sedimenti) di essere eliminati. La lavanda agirà da antinfiammatorio.
* *Inlight Floral Face Tonic (Miscela di acque Floreali- alcool free): l’acqua di rosa, dall’azione tonico-astringente, unita a quella di camomilla romana, calmante e antinfiammatoria, e a quella di fiordaliso, ad azione delicatamente astringente, agiscono in maniera armoniosa e sinergica per eliminare i residui del Face Cleanser, tonificare la pelle e lasciare il viso pulito e gentilmente profumato.

Consigli per uno “spirito” primaverile:

• sport all’aria aperta
• bagni di luce e sole (evitare le ore centrali)
• lunghe passeggiate tra i campi in fiore, respirando profondamente la vita che rinasce e sintonizzando il cuore sulla gratitudine verso la Natura.
Buona Primavera in… Bellezza a tutti!


Dr Mariano Spiezia