Calendario 2026

GENNAIO

  • Baryum carbonicum: persona “adenoidea” con difficoltà di apprendimento, teme le novità va incontro alla patologia ORL al minimo cambiamento di tempo. Sudore della nuca e dei piedi (fetido)
  • Calcium carbonicum: persona lenta, sedentaria, ansiosa con paura “di non farcela”, metodico, testardo, suda in testa con odore acido, fa tonsilliti e infiammazioni dell’ORL, ama le uova
  • Calcium phosphoricum: persona che cresce in fretta, dolori di crescita, sensibile, si preoccupa degli altri, ama carni salate, prosciutto crudo, cefalea da affaticamento
  •  Silicea: demineralizzato, quando si ammala stenta a guarire, preciso, insicuro, senso del dovere, coscienzioso, suda nella nuca e nei piedi, suppura facilmente
  • TK: estrema debolezza con desiderio di cambiare: posto, gioco, interesse, ecc… dimagrisce pur mangiando, sensibile al cambiamento di tempo dal caldo al freddo, stato “tubercolinico”

 

FEBBRAIO

  • Aconitum napellus: sintomatologia dopo un colpo di vento freddo e secco, febbre senza sudorazione, stato di agitazione ansiosa, tosse secca, nevralgie in vari distretti corporei soprattutto “a frigore”
  • Belladonna atropa: febbre alta con sudorazione, mal di gola con rossore e bruciore, sete di acqua fredda, pupille dilatate, tosse, ipersensibilità del sistema nervoso alla luce e ai rumori forti, dolori pulsanti
  • Bryonia alba: febbre, tosse con accessi dolorosi al torace e alla testa, cerca il riposo e vuole essere lasciato in pace, irritabile, lingua bianca, bocca secca, sete di grandi quantità di acqua fredda
  • Eupatorium perfoliatum: febbre già al mattino con nausea e vomito, dolori articolari in special modo ai lombi, bulbo oculare dolorante alla compressione, dolori articolari in genere
  • Mercurius solubilis: bocca “mercuriale” con lingua saturnale e con impronta dei denti, tanta saliva, alito fetido, febbre e peggioramento dei sintomi la notte, tonsillite “a placche

MARZO

  • – Allium cepa: rinorrea acquosa e filante, lacrimazione, arrossamento delle narici e del labbro superiore, intolleranza al calore che peggiora i sintomi
  • Apis mellifica: gonfiore edematoso dei tessuti (palpebre sup e inf), tonsille, assenza di sete, sensazione di punture come da aghi roventi con bruciore e prurito
  • Euphrasia officinalis: congiuntivite allergica con cornea molto vascolarizzata e arrossata, sensazione di sabbia negli occhi, lacrimazione irritante
  • Hystaminum 30Ch: tutte le manifestazioni dovute a liberazione di istamina, dalle mucose alla pelle: congiuntivite, orticaria, tosse su base allergica, ecc…
  • Sabadilla officinalis: salve di starnuti, prurito al palato, coriza acquosa e abbondante, il paziente non sopporta l’odore dei fiori, peggiora col freddo

APRILE

  • Argentum nitricum: ansia da prestazione, nervosismo, irrequietezza e problemi gastrointestinali come gastrite e diarrea, spesso legati a un senso di precipitazione, vertigini, desiderio di zucchero
  • Gelsemium sempervirens: paura, tremori e attacchi di diarrea prima di un evento importante, come un esame o un colloquio di lavoro, cefalea occipite-frontale, occhi pesanti, stanchezza
  • Ignatia amara: stato di melanconia, tristezza, dopo dispiaceri, lutti, separazioni affettive, ansia causata da frustrazione, che si manifesta con irritabilità, palpitazioni, insonnia e una sensazione di avere un “nodo alla gola”
  • Kalium phosphoricum: stanchezza mentale e fisica legata allo stress, specialmente se associata a difficoltà di concentrazione e memorizzazione, prima degli esami
  • Phosphoricum acidum: profonda astenia psico-fisica, sonnolenza diurna e insonnia notturna, incapacità di pensare, dopo stress e periodi di sofferenza prolungati o dopo eccessi sessuali

MAGGIO

  • Actaea racemosa: la sindrome premestruale è molto intensa e caratterizzata da forte dolore che si irradia sotto il seno sinistro; anche l’ovulazione è dolorosa. In genere le mestruazioni sono anticipate con sangue scuro e abbondanti, il dolore aumenta con l’aumentare del flusso. I dolori attraversano il bacino e si irradiano da un’anca all’altra, Il basso ventre è molto sensibile e c’è un indolenzimento dei muscoli addominali. La paziente è nervosa, depressa, lamentosa e loquace. Il dolore peggiora notevolmente con il movimento e migliora piegandosi in avanti.
  • Colocynthis: dismenorrea con dolori crampoidi che migliorano se la paziente si piega in due, soprattutto dopo attacchi di collera improvvisi
  • Lachesis mutus: paziente loquace, intollerante a colletti e cinture stretti, egocentrica e accentratrice, vampe circolatorie in menopausa, fa lividi facilmente, si corica tardi alla sera e si sveglia non riposata al mattino, detesta stare sotto il sole diretto
  • Pulsatilla pratensis: a-dis-menorrea in pazienti molto dolci, sensibili, coccolone che ricercano la simpatia e la comprensione altrui, amano i dolci ma non i grassi, freddolose ma detestano il caldo confinato di una camera
  • Sepia officinalis: paziente triste, depressa, apatica, irritabile, cerca la solitudine, digestione difficoltosa, stitichezza eccezion fatta per il latte che provoca diarrea, ama l’aceto e i gusti acidi, emorroidi, dismenorrea, leucorrea biancastra e irritante

GIUGNO

  • Anacardium orientale: Gastrite ed ulcera duodenale con sensazione di vuoto allo stomaco, di nausea e vomito. Il dolore sopraggiunge a digiuno e migliora dopo aver mangiato. La digestione è lenta e con sensazione di pienezza. Alito cattivo, gusto sgradevole, secchezza della bocca e della gola, lingua bianca e ruvida, stipsi nervosa. Carattere irritabile, bestemmia facilmente.
  • Antimonium crudum: Indigestione, dispepsia, gastrite acuta con eruttazioni e dolori all’epigastrio. Colite, diarrea. E’ il rimedio della nausea, del vomito e dei disturbi digestivi in seguito ad abusi alimentari. La lingua è ricoperta da una patina bianca come il latte ed il soggetto ha una sensazione di pienezza e di avversione per qualsiasi cibo. Aggravamento con il caldo, l’acqua ed il cibo. Miglioramento all’aria aperta e con il riposo.
  • Argentum nitricum: difficoltà a digerire, gastrite, ulcera gastrica con bruciore all’epigastrio, acidità, aerofagia, reflusso gastroesofageo, fitte allo stomaco come da schegge di vetro, diarrea emotiva. Utile nei casi di disturbi gastrici dovuti a tensione psichica prima di affrontare una qualsiasi difficoltà con ansia di anticipazione. Aggravamento con il caldo e con l’ingestione di dolci e zucchero che però il soggetto desidera.
  • Arsenicum album: Dispepsia, gastrite, reflusso gastroesofageo, ulcera gastrica con dolore violento e bruciante che migliora solo con applicazioni e bevande calde. Colite, diarrea con prostrazione, emorroidi. Paziente ansioso, agitato ed inquieto, paura di morire, ha senso di debolezza generale, eruttazioni frequenti e le mucose secche. E’aggravato dal cibo ed ha sete di acqua fredda che però spesso vomita.
  • Lycopodium clavatum: Dispepsia, gastrite cronica, astenia gastrica, eruttazioni acide, pirosi, reflusso gastroesofageo, borborigmi, meteorismo, flatulenza, eruttazioni. Insufficienza epatica, stipsi cronica, emorroidi sanguinanti. Senso di sazietà e di pienezza dopo pochi bocconi, nonostante l’appetito. I cibi elaborati, le carni grasse, le cipolle, le ostriche, i crostacei, il vino sono mal tollerati. I dolori di stomaco sono migliorati dal calore del letto e di sera. Paziente irritabile, collerico così come il bambino che non accetta di essere contraddetto e sfocia in crisi di ira.
  • Nux vomica: paziente irritabile, collerico, impaziente, nervoso, si infuria molto facilmente. Molto stressato conduce una vita sregolata: fa uso di eccitanti come caffè, alcolici in genere, dorme male, si sveglia stanco, presenta ogni sorta di disturbo dell’apparato gastrointestinale, cefalea da collera e da abuso alimentare. Stitico, emorroidi procedenti e sanguinanti, dolori addominali tipo colica, intollerante agli spifferi, ai rumori e alle luci forti o ad ogni stimolo che solleciti il sistema nervoso.

LUGLIO

  • Apis mellifica: edema in ogni distretto corporeo. Pomfo con gonfiore edematoso di palpebre, articolazioni, mucose e tessuti in genere. Assenza di sete. Sensazione di puntura con bruciore. Migliora con applicazioni fredde.
  • Belladonna atropa: colpo di calore con rossore, dolore, prurito a volte con eruzione tipo “scarlattiniforme”, lingua rossa o con puntini rossi, a volte febbre con sudorazione e paziente caldo e rallentato. Cefalea pulsante.
  • Glonoinum: colpo di calore con sensazione di testa ovattata, intontita come se avesse un cerchio alla testa, congestione violenta. Viso caldo, livido, battiti visibili delle arterie del collo, sguardo fisso, occhi iniettati con vampate di calore.
  • Rhus toxicodendron: herpes labialen, sensazione di puntura, stanchezza con indolenzimento e desiderio di muoversi e di sgranchirsi gli arti. Lingua con triangolo rosso in punta e desiderio di movimento.
  • Urtica urens: prurito intollerabile, gonfiore, orticaria generalizzata con prurito e bruciore aggravato dall’acqua.
  • Sulphur: grande rimedio delle esonerazioni cutanee: eczemi, dermatiti, arrossamenti, irritazioni varie, peggiorate con il lavaggio. Paziente caloroso, filosofo, indolente, pensatore, piedi caldi che mette fuori dalle coperte. Si alza stanco e verso le 11 ha fame. Desiderio di dolci.

AGOSTO

  • Borax veneta: il paziente presenta ansia e vertigini quando si sporge in avanti o quando è in discesa. Peggiora col freddo umido e dal movimento
  • Cocculus indicus: è il rimedio principale. Il pz ha violente nausee appena è sottoposto ad un movimento. Nausee con intense vertigini che lo obbligano a stare steso. Il pz non può sopportare l’aria fresca.
  • Conium maculatum: le vertigini compaiono girandosi nel letto, cercandosi di alzarsi, girando la testa, muovendo gli occhi. Tutto gira intorno al pz; ha l’impressione come se il letto girasse. Deve restare perfettamente tranquillo poichè il minimo movimento gli scatena la vertigine. Indicato per vertigini che compaiono in persone anziane, o dopo abuso ed eccessi di tabacco. Il pz non può stare in piedi senza vacillare, soprattutto allo scuro. Altri segni: cefalea forte al risveglio. Debolezza muscolare con tremori. Sudori abbondanti chiudendo gli occhi e quando il pz si addormenta.
  • Petroleum: nausee e vomiti bruschi e violenti e soprattutto diarrea che compare solo nell’occasione del viaggio e che è seguita da una dolorabilità colica e da una profonda stanchezza.
  • Tabacum: presenta modalità inverse a Cocculus. Ha bisogno di scoprirsi per migliorare le nausee e il vomito che si accompagnano a pallore del viso e a sudori freddi. Cerca di restare sul ponte della nave, all’aria fresca, scoprendosi il ventre.

SETTEMBRE

  • Alumina: Incapace di prendere una decisione, di realizzare un progetto. Pensare lo affatica, riflettere lo fa impazzire. Molto triste, sempre triste e lamentoso, imbronciato, tormentato, dispiaciuto, agitato, inquieto, pieno di apprensioni. Non è mai soddisfatto. Stitichezza senza alcun desiderio di andare di corpo con feci secche, argillose
  • Calcium phosphoricum: grande rimedio costituzionale che associa 2 radicali quali calcio e fosforo che agiscono sia a livello fisico che mentale
  • Kalium phosphoricum: stanchezza mentale e fisica legata allo stress, specialmente se associata a difficoltà di concentrazione e memorizzazione, prima degli esami

OTTOBRE

  • Arnica montana: rimedio principe dei dolori e dei traumi. Il paziente si sente tutto indolenzito, ammaccato, dolorante. Ha testa calda ed estremità fredde, alito fetido. Utile in caso di ematomi, lividi, distorsioni articolari e strappi muscolari, come recupero muscolare durante allenamenti intensi
  • Bryonia alba: paziente che ricerca il riposo assoluto e detesta il movimento, irritabile cerca la solitudine e vuole essere lasciato in pace. Articolazioni gonfie e dolenti che peggiorano col movimento. Lingua bianca, bocca secca, sete di grandi quantità di acqua fredda, tosse secca e dolorosa
  • Kalium carbonicum: in caso di lombalgia e gonartrosi. La patologia artrosica è in fase avanzata e accompagnata da astenia profonda e dalla sensazione di debolezza della zona affetta. Nella gonartrosi il ginocchio appare “grosso e globoso” e spesso si riscontra nelle donne in sovrappeso. I dolori articolari sono lancinanti, spesso erratici, scatenati dal freddo e spesso aggravati di notte (dalle 2 alle 4). Le modalità principali sono simili a quelle di Rhus Tox.: aggravamento col riposo e miglioramento col movimento lento.
  • Rhus toxicodendron: dolori, soprattutto tendini che migliorano col movimento lento e continuo, peggiora col freddo e migliora con calore e applicazioni calde. Rimedio dell’herpes simplex che si preannuncia con sensazione di indolenzimento ma che richiede uno stiramento degli arti per avere beneficio.
  • Simphytum officinalis: Dolori estremamente vivi, pungenti, acuti, conseguenti ad una frattura. Dolore persistente e periodico dopo guarigione della ferita. Traumi del globo oculare dopo un pugno o da un oggetto smusso; le parti molli restano intatte (con spandimento di sangue: Arnica)

NOVEMBRE

  • Ignatia amara: il paziente è melanconico, triste, dorme male, si commuove facilmente spesso con “nodo in gola”,
  • Natrum muriaticum: Depresso, triste, preferisce stare solo non può sopportare che lo si consoli. Piange sovente e per la minima cosa, non in pubblico. Sempre < dalla consolazione. Sogna che ha i ladri in casa o in camera. Insonnia dopo un accesso di collera. Molto più affaticato al mattino che alla sera. Depressione < alle ore 10 del mattino. Cefalee croniche e periodiche, ogni 2 o 4 giorni, con violenti battiti come dei piccoli colpi di martello < la mattina al risveglio, continui dal levar del sole al tramonto. Cefalee degli studenti e degli scolari sovraffaticati, Desiderio anormale di sale. Stitichezza con feci a palline dure e secche.
  • Nux vomica: paziente irritabile, nervoso, collerico, si infuria facilmente e digerisce male con funzionalità intestinale altalenante. Dorme male e si sveglia stanco e nervoso
  • Phosphoricum acidum: paziente con debolezza di sistema nervoso soprattutto dopo lunghi periodi di stress: mentale, lavorativo, affettivo, sessuale. Non riesce a riunire le idee, pensare gli è diventato difficile, dorme di giorno ed è insonne di notte
  • Sepia officinalis: psicastenia caratteristica: triste, apatica, irritabile, indifferente a tutto specie agli affetti (marito e figli). Digerisce lentamente e male con stitichezza (solo il latte le provoca diarrea), emorroidi, leucorrea abbondante e a volte, maleodorante.

DICEMBRE

  • Quando il paziente va incontro a episodi infettivo-influenzali recidivanti è necessario, al di là del rimedio sintomatico più opportuno, quello che in omeopatia viene definito rimedio “simillimum” o costituzionale al fine di rinforzare l’assetto Energia vitale- Mente -Fisico del soggetto. Per prescrivere il rimedio costituzionale è necessario tenere in conto l’aspetto mentale, generale e fisico del paziente che avrà lo scopo di riequilibrare l’Energia vitale al fine di ottimizzare tutto il funzionamento organico, Sistema immunitario compreso.

Sandy Aime

Quest’anno il calendario di Ce.M.O.N. si avvale della collaborazione dell’artista Sandy Aime. Sue, infatti, le preziose creazioni che accompagnano ogni pagina del calendario. 

Sandy Aime è un’artista, una illustratrice e una pittrice; realizzatrice di oggetti parlanti. È una sportiva e mamma. Vive e lavora tra Milano e Salò sul Lago di Garda. Ha esposto le sue opere durante i concerti di Ennio Morricone (con il quale aveva stretto una paterna amicizia), di Mario Biondi e durante la Probiennale di Venezia.

Ha illustrato per Rusconi Hachette, Mondadori, Fila Giotto, Sky e altri ancora.

Ha pubblicato i suoi lavori con Mondadori e Bookabook.

Customizza oggetti per brand di lusso mantenendo il suo stile ironico.

Il suo processo creativo avviene sempre partendo dalle illustrazioni realizzate esclusivamente a mano e digitalizzate solo in fase finale. Ama sporcarsi le mani e sentire il profumo dei colori.

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