Antibioticoresistenza: la sfida del secolo che inizia nel nostro intestino

L’antibioticoresistenza rappresenta oggi una delle principali sfide sanitarie globali. Ogni antibiotico può modificare l’equilibrio del microbiota intestinale. MCF Barriera è stato sviluppato per agire nel momento preciso in cui questo accade.

700K
decessi l'anno per batteri resistenti nel mondo
10M
decessi previsti entro il 2050 senza un cambio di rotta
35B
UFC di probiotici selezionati per capsula

L'antibioticoresistenza inizia nel nostro intestino

Nel mondo, circa 700.000 persone muoiono ogni anno a causa di infezioni da batteri resistenti agli antibiotici. Entro il 2050 i decessi potrebbero superare i 10 milioni. Anche in Italia le percentuali di resistenza restano elevate e la presenza di batteri multiresistenti è una realtà consolidata.

Questa emergenza non nasce solo negli ospedali: ha origine nel nostro intestino. Ogni antibiotico, mentre agisce contro i batteri dell’infezione, entra in contatto anche con i microrganismi utili del microbiota. Quando l’equilibrio si altera, l’intestino diventa un ambiente favorevole alla crescita di microrganismi meno sensibili agli antibiotici ed è così che si costruisce il problema della resistenza.

Resistenza antibiotica in Italia: classi principali
Cefalosporine 3ª gen.
~72%
Fluorochinoloni
~55%
Penicilline
~48%
Aminoglicosidi
~38%
Carbapenemi
~26%

Fonte: ECDC EARS-Net · K. pneumoniae

Il meccanismo e le conseguenze

Quando un antibiotico viene assunto per via orale, attraversa l’apparato digerente entrando inevitabilmente in contatto con il microbiota. Poiché non distingue tra batteri nocivi e batteri utili, una parte del microbiota può ridursi già nei primi giorni di terapia, dando origine alla disbiosi intestinale.

Effetto 1
Riduzione varietà microbica
Effetto 2
Difese intestinali indebolite
Effetto 3
Diffusione geni resistenza (ARG)

Le conseguenze più frequenti includono diarrea da antibiotici (AAD), maggiore suscettibilità alle infezioni intestinali e aumento di microrganismi meno sensibili agli antibiotici, contribuendo nel tempo allo sviluppo dell’antibioticoresistenza.

Diversità microbiota: andamento durante ciclo antibiotico (giorni)
— CICLO ANTIBIOTICO — 0 3 7 10 14 21g Con MCF Barriera Senza probiotico

Schema rappresentativo · letteratura scientifica

Scopri come MCF Barriera protegge il microbiota durante la terapia.

Il momento decisivo è mentre l'antibiotico agisce

I cambiamenti più rilevanti del microbiota avvengono durante la terapia antibiotica, non dopo. È in questa fase che si liberano nicchie biologiche: senza supporto, questi spazi possono essere occupati da microrganismi opportunisti o resistenti. Assumere un probiotico durante la terapia, a distanza di alcune ore dal farmaco, significa intervenire nel momento critico.

Durante la terapia
*Lo squilibrio si è già instaurato:
occupa le nicchie biologiche che si liberano
limita i microrganismi opportunisti
contiene lo squilibrio mentre si forma
ricostruzione del microbiota più equilibrata
Raccomandato
Solo dopo la terapia
*A distanza di almeno 2 ore dal farmaco:
i microrganismi opportunisti hanno già colonizzato le nicchie
il riequilibrio è più complesso
non interviene sui meccanismi causa dello squilibrio

Due benefici chiave di MCF Barriera

I probiotici di MCF Barriera, assunti durante il ciclo antibiotico, influenzano positivamente due aspetti chiave.

#1 Riduzione dei sintomi della disbiosi
limita la proliferazione di microrganismi opportunisti
riduce la comparsa della diarrea da antibiotici (AAD)
contiene lo squilibrio del microbiota mentre si forma

Incidenza diarrea da antibiotici

Senza probiotico
~30%
Con MCF Barriera
~12%

Fonte: meta-analisi Cochrane

#2 Limitazione della diffusione della resistenza
riduce lo spazio ecologico per i batteri resistenti
limita l'espansione dei geni di resistenza (ARG) nella fase critica
favorisce una ricostruzione del microbiota più equilibrata
L'azione non si limita al benessere intestinale immediato, ma contribuisce a ridurre uno dei meccanismi che alimentano l'antibioticoresistenza nel tempo.

35 miliardi di UFC, azione mirata lungo l'intestino

VEGANO
Gluten Free
Senza Lattosio
OGM Free
Modalità d'uso
1 capsula al giorno a stomaco pieno, almeno 2 ore dopo l'assunzione di antibiotici. 10 capsule vegetali da 668 mg.
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Ogni capsula contiene 35 miliardi di UFC di probiotici selezionati con la tecnologia Lab4S, con un’azione distribuita lungo tutto l’intestino.

35M UFC totali
20M Lattobacilli: 57%
10M Saccharomyces boulardii: 29%
5M Bifidobatteri: 14%
20M
UFC
Lattobacilli
Intestino tenue: occupano le nicchie biologiche nella prima sede esposta agli antibiotici.
10M
UFC
Saccharomyces boulardii
Naturalmente resistente agli antibiotici. Contrasta microrganismi opportunisti come il C. difficile.
5M
UFC
Bifidobatteri
Tratto intestinale distale: supportano l'equilibrio e la ricostruzione del microbiota.

Perché Ce.M.O.N. si occupa di antibioticoresistenza

Occuparsi di antibioticoresistenza significa intervenire prima che il problema si consolidi. Per Ce.M.O.N., MCF Barriera rappresenta un supporto responsabile all’uso corretto degli antibiotici ed è un’espressione concreta della propria filosofia: generare salute.

#1 Meno antibiotici

Un microbiota protetto riduce il rischio di ricadute e la necessità di nuovi cicli terapeutici.

#2 Meno resistenza

Accompagnare la terapia con una protezione mirata contribuisce a lasciare un intestino meno compromesso.

#3 Più salute

Proteggere il microbiota durante la terapia significa permettere agli antibiotici di funzionare meglio e ridurre la vulnerabilità del paziente nel tempo.

Evidenze scientifiche Lab4 — Lab4S

La formulazione di MCF Barriera si basa su ceppi probiotici documentati da studi clinici pubblicati su riviste internazionali peer-reviewed.

Durante una terapia antibiotica, il momento conta

Ogni antibiotico può influenzare l’equilibrio del microbiota intestinale. Proteggerlo mentre la terapia è in corso significa sostenere le difese naturali dell’organismo e ridurre gli squilibri che favoriscono la diffusione di batteri resistenti.

MCF Barriera è stato sviluppato per agire in questo momento preciso.

Non dopo. Durante.

Scopri come MCF Barriera protegge il microbiota durante la terapia.

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