
L’antibiotico-resistenza è una delle maggiori minacce per la salute pubblica globale, e molte prescrizioni nelle cure primarie non sarebbero necessarie. Il programma internazionale ENHANCE, presentato su Frontiers in Antibiotics, indaga se l’Omeopatia possa contribuire a ridurre il ricorso agli antibiotici nelle infezioni comuni.
Ridurre gli antibiotici: la ricerca internazionale guarda all’Omeopatia
Ogni volta che un antibiotico viene prescritto senza che sia strettamente necessario, l’organismo di chi lo assume ne risente e si perde un’occasione per preservare l’efficacia di questi farmaci nei casi in cui servono davvero. L’antibiotico-resistenza è una delle principali minacce per la salute pubblica globale, e richiede strategie capaci di ridurre le prescrizioni inappropriate senza compromettere l’assistenza ai pazienti.
Si chiama ENHANCE il programma internazionale che prova a rispondere a una domanda precisa: l’Omeopatia può contribuire a ridurre il ricorso agli antibiotici, soprattutto nelle infezioni comuni gestite in medicina generale? L’iniziativa è coordinata dall’Homeopathy Research Institute e coinvolge ricercatori universitari di diversi Paesi. È stata presentata il 30 luglio 2026 su Frontiers in Antibiotics.
Alcuni risultati già disponibili ne motivano l’avvio. In uno studio randomizzato pragmatico sulla tonsillite ricorrente, l’aggiunta di un trattamento omeopatico alla gestione convenzionale è stata associata a un minor uso di antibiotici durante gli episodi acuti: dal 58,2% del gruppo di controllo al 37% del gruppo trattato. Per le otiti medie acute, una revisione sistematica del 2024 ha rilevato una riduzione delle prescrizioni del 46%, pur senza raggiungere la significatività statistica convenzionale. E lo studio francese EPI3 ha osservato un consumo di antibiotici inferiore del 57% tra i pazienti assistiti da medici di medicina generale con orientamento omeopatico, con risultati clinici comparabili.
L’articolo presenta le cinque aree di lavoro del programma, i prossimi studi previsti su sinusite e tonsillite e la cornice One Health in cui si inserisce la questione. Senza rinunciare alle terapie necessarie quando l’infezione è batterica: l’obiettivo è evitare ciò che non serve e proteggere ciò che serve.
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